Pista ciclabile

Sta per arrivare la pista ciclabile più lunga d’Italia: un percorso di 705 km che va da Venezia a Torino, passando anche per Milano. Il progetto si chiama VenTo: il PFTE, il percorso di fattibilità tecnica ed economica, è stato concluso nel dicembre del 2019, stabilendo la cifra di 182,4 milioni di euro per la messa in funzione.

L’idea era nata già qualche anno prima: la pista pedonale era stata concepita dal Politecnico di Milano per l’Expo del 2015, ma non c’erano i tempi tecnici per attuare il progetto in tempo per l’esposizione universale andata in scena nel Capoluogo della Lombardia.

Con il passare degli anni, però, il progetto è rimasto in cantiere: il maggiore tempo a disposizione ha portato allo studio di nuove soluzioni. Il tracciato è stato modificato e migliorato, anche per andare incontro a scelte politiche di carattere locale e nazionale. I 705 km del percorso definitivo vanno da Venezia e Torino, seguendo il fiume Po e tagliando per Milano grazie al Naviglio del Pavese. Una grande notizia per gli amanti delle due ruote e per il settore delle e-bike che ha visto quintuplicare le sue vendite.

Arriva la pista ciclabile più lunga d’Italia

Il progetto VenTo prevede la realizzazione di quella che sarà una vera e propria autostrada per ciclisti e pedoni: il percorso sarà largo almeno 3,5 metri e consentirà di muovere grandi flussi di cicloturisti in entrambe le direzioni. Sarà una lingua di strada continua e sicura con tratti sospesi in aria: a Torino, infatti, la pista viaggerà a 3 metri di altezza rispetto alla strada e a 10 metri dalla foce del Po.

I numeri dell’ambizioso progetto della ciclovia VenTo sono significativi: un percorso record di 705 km da Venezia a Torino che secondo le stime andrà a generare 400.000 visitatori all’anno, oltre 2.000 nuovi posti di lavoro e un indotto annuo sul territorio pari a 100 milioni di euro. La ciclovia VenTo sarà un’infrastruttura che corre lungo gli argini del fiume Po da Venezia a Torino, capace di generare occupazione ed economie a partire da una nuova idea di turismo lento.

Il percorso della Ciclovia VenTo da Venezia a Torino

Il tracciato della Ciclovia VenTo è il frutto di una proposta iniziale del Politecnico di Milano, ateneo che ha realizzato l’auto a guida autonoma più veloce del mondo, e di successive migliorie tecniche, nate da diversi incontri pubblici. Il percorso è stato condiviso, in tutto e per tutto, attraverso un iter di partecipazione unico nel suo genere in Italia. Iniziato in un laboratorio di ricerca, nel tempo ha coinvolto tutti gli ambiti della società: dai cittadini, alle associazioni, passando per i tecnici e le università.

I 705 km della Ciclovia VenTo vanno da Venezia a Torino lungo il fiume Po con un collegamento a Milano lungo il Naviglio Pavese. Il tracciato che passa lungo il grande fiume corre in parte sulla sponda sinistra e in parte su quella destra, eccezion fatta per la zona da Piacenza a Cremona, dove passa su entrambe le sponde.

Alla Ciclovia VenTo sarà collegata anche la pista ciclopedonale di Sabbioneta: un sentiero hi-tech situato a 6 metri d’altezza. Il tratto che collega Pavia con Milano lungo il Naviglio Pavese, invece, è legato alla fase di ideazione del progetto originale, nato con l’obiettivo di collegare l’area dell’esposizione internazionale di Milano del 2015 al fiume Po e ai territori della “food valley”.

Clicca qui per visitare la pagina dell’autore