L’elettrico in quel di BMW non è certo una novità: era il 2011 infatti quando venne presentata la i3, piccola emissioni zero diventata poi un’auto di serie nel 2013, portando al debutto una nuova meccanica e uno stile di rottura rispetto alla classica produzione della Casa bavarese. Una strada ora abbandonata per un approccio più semplice (ma non semplicistico) chiamato Power of Choice e che ha nella BMW iX3 il proprio punto di partenza.

Si tratta del voler offrire differenti motorizzazioni, elettrico compreso, per lo stesso modello, senza quindi creare stili particolari dedicati alle vetture a emissioni zero. Ben diverso quindi rispetto a quanto stanno facendo le altre tedesche come Audi con le e-tron ed e-tron GT e Mercedes con EQC prima ed EQA poi.

Esterni

La BMW iX3 quindi altro non è se non una X3 col doppio rene chiuso, che tanto sotto al cofano non c’è un motore da far respirare. Certo, le differenze ci sono e a fare attenzione si vedono fin da subito, come i profili blu inseriti in alcuni punti (con la possibilità di farne a meno, come optional gratuito) o i cerchi in lega (da 19 o 20 pollici) con disegno specifico che – dicono in BMW – da solo è in grado di regalare 10 km di autonomia al SUV elettrico.

Un aspetto, quello dell’aerodinamica, studiato a puntino e che prevede anche il fondo carenato, per far passare in maniera più efficiente l’aria e massimizzare quindi il lavoro delle batterie. Mancano poi naturalmente gli scarichi e il diffusore ha un nuovo disegno. Particolari che danno quindi l’idea del fatto che ci si trovi davanti non a una X3 classica.

Interni

La filosofia del non voler stravolgere nulla continua anche in abitacolo: non fosse per la lettera “B” sulla leva del cambio difficilmente si capirebbe di essere a bordo di un SUV elettrico. La BMW iX3 ripropone lo stesso arredamento delle sorelle combustione, con strumentazione digitale affiancata dal monitor del sistema di infotainment, da gestire tramite comandi vocali, rotella dell’iDrive, gesture o comandi touch.

2021 BMW iX3

Una BMW a tutti gli effetti, con tanta qualità per materiali e assemblaggi e poche plastiche dure, confinate per lo più nella parte bassa dell’abitacolo. Anche in questo caso ci sono inserti blu sistemati qua e là, a sottolineare la natura a batterie dell’auto nella quale ci si trova.

Il fatto di non cambiare rispetto alle versioni endotermiche si riflette anche sullo spazio a disposizione, sia per gli occupanti – sistemati con agio davanti e dietro, col divanetto che non richiede particolari sacrifici a chi siede in mezzo, ad eccezione del tunnel non snello – sia per i bagagli. Motore elettrico posteriore pacco batterie infatti non rubano litri al bagagliaio che fa segnare da un minimo di 510 a un massimo di 1.560 litri di capienza.

2021 BMW iX3

Ed è un peccato che nell’ingegnerizzarla i tecnici BMW non abbiano pensato a ricavare un piccolo vano di carico anche sotto al cofano, dove però lo spazio vuoto si alterna al passaggio di cavi e tubi per la gestione di parte dell’elettronica e del raffreddamento delle batterie.

Guida

Chi guida una BMW si aspetta una buona dose di sportività e, sui modelli più grandi, la trazione posteriore. E non rimarrà deluso: la iX3 è infatti forse il più sportivo (rimanendo sempre nel campo delle elettriche con assetto rialzato) tra i SUV elettrici in commercio. Certo, non bisogna aspettarsi un comportamento particolarmente cattivi, ma a livello di taratura delle sospensioni, sterzo e dinamica generale la iX3 sa anche essere divertente.

BMW iX3 (2020)

Merito della trazione posteriore, unica scelta disponibile, dei 210 kW (leggasi 286 CV) e 400 Nm e dell’assetto sempre molto deciso che da una parte limita il rollio, dall’altro dà sempre risposte abbastanza secche sulle imperfezioni del terreno. Piacevole anche lo sterzo, col giusto carico quando si opta per la modalità di guida sport, mentre in Comfort ed EcoPlus si ammorbidisce troppo risultando a tratti impalpabile, consigliando una guida votata al relax totale.

Un relax che al silenzio dell’elettrico si sposa alla perfezione, ma che può lasciare spazio a una guida più decisa, con lo scotto naturalmente di veder calare velocemente l’indicatore dell’autonomia. Le batterie agli ioni di litio da 80 kWh (74 nominali) se trattate con cura infatti – almeno stando alla mia prova di qualche ora – paiono riuscire a promettere i 460 km di autonomia dichiarati.

BMW iX3 (2020)

Autonomia che può crescere, come sulle altre auto elettriche, grazie alla frenata rigenerativa che sulla iX3 dialoga con radar anteriore e navigatore satellitare, settando quindi in automatico la propria intensità a seconda dell’andamento della strada e delle condizioni del traffico intorno a noi.

Se poi ci si stufa del silenzio e si vuole un feedback sonoro che accompagni il salire della velocità, ci pensa l’IconicSounds Electric, sistema che genera un suono che cresce o diminuisce a seconda che si stia accelerando o frenando. Nulla che simuli sound da motore endotermico, anzi. E per crearlo in BMW si sono rivolti a uno che di colonne sonore ne capisce: il premio Oscar Hans Zimmer, compositore delle musiche della trilogia nolaniana di Batman, Blade Runner 2049 e tanti altri successi.

BMW iX3 (2020)

Curiosità

La iX3 rappresenta non solo il nuovo passo vero l’elettrico di BMW, ma anche il via ufficiale alla joint-venture tra la Casa tedesca e la cinese e Brilliance Automotive, il cui stabilimento di Shenyang sarà la casa del SUV elettrico, per il quale la produzione – una volta a regime – prevede 520.000 unità all’anno.

Prezzi

Rispetto alla X3 la BMW iX3 semplifica, e di molto, il listino con 2 soli allestimenti e una dotazione di serie particolarmente ricca. Si parte dai 69.900 euro (fuori dal limite degli incentivi) della Inspiring con cruise control adattivo, mantenitore di corsia, luci full LED, tetto panoramico in cristallo, volante sportivo, sedili regolabili elettricamente e riscaldabili, climatizzatore a 3 zone, assetto adattivo, ricarica wireless per lo smartphone e tanto altro.

La BMW iX3 Impressive, con listino a partire da 75.900 euro, aggiunge l’Iconic Sounds Electric, head up display, cerchi da 20”, luci full LED adattive e park assist plus.

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