Se cercate un SUV premium, grande e iper tecnologico siamo sicuri che la BMW X5 sarebbe tra le vostre prime scelte. Negli ultimi mesi è arrivato il restyling della quarta generazione che l’ha aggiornata parecchio sia a livello estetico che nei motori con diverse novità.

Una di queste è proprio l’ibrido plug-in di questa prova che fa tanta strada in elettrico, va fortissimo e sa anche essere relativamente efficiente. E di base è un sei cilindri in linea a benzina. Scopriamo in questo Perché Comprarla com’è cambiata e come si guida: ecco com’è e come va.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.3 / 10

Ci piaceNon ci piace
Comfort di marciaTasche delle portiere non rivestite all’interno
Qualità percepita e costruttivaPeso: elevato sulla plug-in
Tecnologia e ADASFari a LED adattivi a volte poco precisi

La BMW X5 è una delle regine della categoria e non può non essere presa in considerazione da chi cerca una premium comoda, grande, spaziosa e dal grande fascino. Il viaggio è la sua dimensione a maggior ragione con un motore diesel sotto il cofano mentre in città, come si può immaginare, soffre un po’ le dimensioni XL. Come prima auto di famiglia è semplicemente perfetta: costa tanto ma sono poche le altre auto sul mercato a poter mettere a disposizione dei propri clienti un mix così riuscito tra comodità, qualità e prestazioni.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Per quanto riguarda gli ingombri, la BMW X5 ha dimensioni XL: è lunga poco meno di 4 metri e 95, larga 2 e alta più di 1 e 75 e dentro ripaga a pieno le aspettative, è comodissima e c’è tantissimo spazio a disposizione per i passeggeri. Il bagagliaio è grande nella media ma su questa ibrida plug-in è un po’ più piccolo perché la batteria del sistema è proprio sotto il piano e si passa da 650 a 500 litri con lo spazio che però rimane ugualmente ben sfruttabile per via della forma regolare delle superfici.

Sulla soglia la ribaltina è elettrica e grazie alle sospensioni pneumatiche basta premere un tasto per ridurre l’altezza da terra della carrozzeria. Il vano può essere diviso in due da una paratia che sotto, svela un doppiofondo poco profondo ma abbastanza per nascondere la cappelliera quando la si toglie. Per l’organizzazione generale ci sono una vasca laterale con retina, una serie di ganci e anelli e anche una presa da 12V, ma nessuna leva per abbattere gli schienali posteriori che sono reclinabili in configurazione 40-20-40.

BMW X5 restyling (2023)

Dietro si sta comodissimi con i sedili sagomati e morbidi che danno l’impressione di trovarsi sulla poltrona di casa. Lo spazio è abbondante in tutte le direzioni anche per i più alti sia per le ginocchia che per la testa e anche al centro si sta comodi dato che il tunnel è praticamente piatto. Qui a disposizione ci sono le bocchette dell’aria, la plancia da cui gestire la climatizzazione e tre prese di ricarica, una 12V e due USB C. Viaggiando in quattro si può sfruttare anche il bracciolo che all’interno nasconde due portabicchieri e un vano.  

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,93 metri

Larghezza

2,00 metri

Altezza

1,76 metri

Passo

2,97 metri

Dentro

 

Bagagliaio

500 – 650 / 1720 – 1870 litri

Plancia e comandi

Basta ascoltare il suono che fa la portiera quando si chiude per avere un assaggio della qualità costruttiva di questa X5 che è fatta benissimo sia per quanto riguarda la scelta dei rivestimenti che la solidità degli assemblaggi. A questo contribuisce il colpo d’occhio che restituisce la plancia massiccia su cui sull’esemplare di questa prova si alternato plastiche morbide, pelle, alluminio e piano black.

Tutti i tasti fisici sono a portata di mano sul tunnel centrale vicini alla leva del cambio, e da qui si gestiscono le modalità di guida e si regola l’altezza delle sospensioni pneumatiche. Come da tradizione BMW poi, e considerando anche il rango della X5, a livello di dotazioni si può avere di tutto e di più: ce ne sono alcune di lusso come i sedili massaggianti oltre che elettrici, riscaldati e ventilati, il sistema soft close delle portiere, il profumatore ambientale e i doppi vetri, e altre che strizzano l’occhio alla praticità come le alette parasole allungabili. 

BMW X5 restyling (2023)

Per quanto riguarda i vani portaoggetti ce ne sono diversi e di tutte le dimensioni: al centro del tunnel uno grande a scomparsa con due portabicchieri che possono essere anche refrigerati e riscaldati, una USB, una 12 V e la piastra per ricaricare ad induzione il telefono. Un’altra USB, questa volta di tipo C, si trova all’interno del bracciolo che è ad apertura sdoppiata. Sono molto grandi poi le tasche delle portiere e il cassetto davanti al sedile del passeggero che è dotato anche di chiusura, e poi eccone un altro più nascosto alla sinistra del piantone dello sterzo.  

Come va e quanto consuma

Con queste dimensioni, la X5 non può essere definita un’auto da città e infatti muoversi tra le strade più strette non è facilissimo. Non tanto per l’agilità dato che si può avere l’asse posteriore sterzante che accorcia virtualmente il passo quando per la larghezza di due metri. Ci vuole un po’ per trovare un parcheggio adatto ma poi le manovre sono abbastanza semplici perché ci sono tutti i sistemi elettronici dalle telecamere a 360 gradi ai sensori perimetrali oltre che il parcheggio automatico stesso.

La visibilità è buona in tutte le direzioni perché le superfici vetrate sono ampie e la carrozzeria ha forme regolari per cui si percepiscono bene gli ingombri. E in più la posizione di guida è bella alta. Questa versione plug in è quella più indicata se ci si muove spesso in città perché si fanno parecchi km in elettrico e a motore spento è molto rilassante da guidare, progressiva, scattante e super silenziosa.

BMW X5 restyling (2023)

È in grado di riconoscere da sola poi quando si sta entrando in un’aerea urbana e di conseguenza sfruttare più l’elettrico che il termico. Lavora in sinergia con il radar del cruise control adattivo per regolare la distanza dalle altre auto sfruttando il freno motore e ricaricando così la batteria, senza che il guidatore debba usare i freni.

Sotto il cofano c’è un sistema che tra motore a benzina sei cilindri e l’elettrico genera 490 CV e 700 nm di coppia, la trazione è integrale e il cambio automatico a 8 rapporti è sempre fluido e preciso, ci sono i paddle dietro al volante ma fidatevi che lascerete sempre fare a lui. La potenza quindi c’è ed è anche tanta e le prestazioni sono eccezionali perché scatta da 0 a 100 in soli 4,8 secondi che per un’auto così grossa non è niente male.

Con la batteria carica si va molto forte sul dritto ma in curva e in generale quando si deve fare affidamento solo sul benzina dinamicamente il limite principale è il peso perché è elevato, siamo sui 2500 kg che si sentono tutti con trasferimenti di carico importanti sia in frenata che in curva che non invogliano a premere più di tanto sull’acceleratore.

BMW X5 restyling (2023)

L’assetto elettronico però, in questo caso anche pneumatico, è tarato molto bene, fa quello che può per contrastare le inerzie e assorbe di tutto, si passa sulle asperità come se nulla fosse. Anche lo sterzo ha un bel carico in tutte le modalità di guida, in sport non si fa artificiale, è il freno è ben tarato. L’insonorizzazione poi è ottima in tutte le situazioni.

Per quanto riguarda i consumi, a batteria carica la BMW X5 ibrida plug-in riesce a percorrere anche più di 80 km in modalità 100% elettrica con un consumo medio sui 28 kW/h ogni 100 km. A batteria scarica invece si fanno poco meno di 9 km con un litro di benzina in città, circa 11 in extraurbano e 10 in autostrada a velocità di codice.

Versione provata

 

Motore

3.0 L6 benzina + elettrico

Potenza

490 CV

Coppia

700 Nm

Cambio

Automatico a 8 marce

Trazione

Integrale

Prezzi e concorrenti

La BMW X5 ha un prezzo di listino che parte dagli 86.000 euro della diesel diesel mild hybrid da 298 CV. Con 4 mila euro in più ci si porta a casa il gasolio più potente sempre elettrificato leggero da 352, mentre per una a benzina se ne devono mettere in conto almeno 88.000. La top di gamma, la M con il V8 da 625 CV parte da 160 mila, il benzina plug-in invece da poco più di 94 mila. Gli allestimenti disponibili sono tre, con una differenza di circa 7.500 euro tra il base e il top di gamma e poi si può avere anche a sette posti per 1.800 euro in più.

BMW X5 restyling (2023)

Le eterne rivali della X5 sono l’Audi Q7 e la Mercedes GLE che con la BMW condividono tipologie di motori, dimensioni, dotazioni e prezzi. Chi non volesse una tedesca può puntare anche alla Volkswagen Touareg o alla Jeep Grand Cherokee, oppure con un budget più alto alla Range Rover Sport o alla Porsche Cayenne.

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