La chiave si è rotta nel blocchetto di accensione? In circostanze del genere, capita di andare nel panico, di provare un’enorme ansia. Regola numero uno: tieni le emozioni sotto controllo. È un inconveniente che può succedere a chiunque, e poi mica il problema è irrisolvibile in autonomia, la maggior parte delle volte. Basta mantenere la calma e adoperare i giusti strumenti. Dunque, calma, fai un bel respiro e segui alla lettera il procedimento di cui ti andremo a parlare.

Cerca, tanto per cominciare, di vedere quanto della chiave rotta è rimasto incastrato nel blocchetto. Se sporge abbastanza, forse fai ancora tempo rimuoverla con le pinze. Altrimenti, qualora il frammento sia all’interno, ti serviranno dei metodi più elaborati, comunque fino a un certo punto: il processo richiederà giusto un pizzico di pazienza extra. A prescindere dalla tecnica adottata, lubrifica in via preliminare il blocchetto, così da facilitare l’estrazione della chiave (il self control è essenziale pure nel caso in cui venga smarrita). Ricorri a un prodotto specifico per serrature, tipo lo spray al WD-40, evitando la grafite, ed estraila.

A proposito di grafite, essa consiste in un lubrificante solido, mentre ne serve uno penetrante, capace di fluire nel meccanismo della serratura e di sciogliere la ruggine o lo sporco, reo di incastrare il frammento. La grafite tende, invece, a depositarsi, con la formazione di una specie di pasta, rea di ostruire in maniera ulteriore i meccanismi e di peggiorare la situazione. Siccome è un conduttore di elettricità, è peraltro una possibile causa di malfunzionamenti dell’impianto elettrico della vettura. Infine, ha la tendenza ad attirare polvere e sporco, il che accelera la corrosione dei componenti metallici della serratura.

Le migliori alternative su piazza

Ci sono alternative migliori, ad esempio il già menzionato WD-40, un composto lubrificante, anticorrosivo e idrorepellente conosciuto a livello globale. La versatilità ed efficacia in numerose applicazioni lo rendono parecchio gettonato. Sul cosa contiene, nessuno, eccetto i produttori, ne sono a totale conoscenza, poiché vige il segreto aziendale. Comunque, prevede la bellezza di 50 ingredienti, tra cui sono noti l’olio minerale, i solventi, i propellenti e gli inibitori di corrosione. Il prezzo varia a seconda del formato e del punto vendita. In Italia, si aggira di solito tra i 5 e i 10 euro per un flacone da 200-300 ml. Lo trovi in negozi fisici specializzati, nonché nelle piattaforme e-commerce, dove capita di mettere a segno un discreto risparmio.

Per estrarre il blocchetto di accensione esistono vari rimedi alternativi, a seconda della forma e posizione. Laddove sia sottile, ricorri a un filo metallico rigido, come quello di una graffetta. Piegalo a forma di “U” e inseriscilo accanto. Ora, con delicatezza, manovralo in modo da agganciare il pezzo rimasto incastrato e tirarlo fuori. È sporto un po’? Prova ad adoperare delle comuni pinzette a punta sottile. Nelle emergenze, scegli una lama di seghetto e crea dei bordi su cui fare presa tramite delle pinze. Le tecniche fai da te sono risultate vane? Ti toccherà chiamare un professionista, un fabbro o un meccanico. In presenza di dubbi o incertezze, ti conviene contattarlo subito.

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