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Era il 1945 quando Chrysler introduceva il primo motore HEMI su un aereo da combattimento, il Republic P-47 Thunderbolt. Con la guerra quasi terminata, il propulsore non entrò subito in produzione nella sua derivazione automobilistica, ma diede la possibilità al costruttore americano di raccogliere dati e informazioni per continuare la ricerca e lo sviluppo sulla sua caratteristica tecnica principale: le camere di scoppio emisferiche. 

Una soluzione particolare, specie in quegli anni, che consentiva di aumentare potenza ed efficienza nella combustione e che, nei decenni successivi, ha subìto diverse modifiche e miglioramenti. Dal lancio nel 1951 sulle Chrysler Imperial e New Yorker si sono, infatti, susseguite 3 generazioni di V8 HEMI. L’ultima è quella che equipaggia le poderose versioni Hellcat della Charger e della Challenger, senza dimenticare Ram 1500 TRX e Jeep Grand Cherokee Trackhawk.

Efficienza e potenza al top

Questo tipo di architettura è in realtà stata sperimentata nel mondo automobilistico fin dai primi anni del 1900, perché portava con sé notevoli vantaggi rispetto ad altri motori. Latesta emisferica necessita di pistoni bombati nella parte superiore, ma garantisce una maggiore efficienza della camera di combustione e una potenza complessiva superiore.

Le due valvole (aspirazione e scarico) di grandi dimensioni vengono posizionate sui lati opposti della camera di combustione, generando così il cosiddetto flusso incrociato, mentre la candela è collocata in posizione centrale. Tra i principali svantaggi ci sono invece una bassa efficienza in termini di consumo, un costo di produzione alto e un peso complessivo maggiore.

Chrysler V8 HEMI

La prima serie del 1951

Come già accennato, il V8 HEMI è stato impiegato per la prima volta nel 1951 dal Gruppo Chrysler e identificato con diversi nomi commerciali in base al marchio: FirePower per Chrysler, FireDome per DeSoto e Red Ram per Dodge. La prima versione prodotta poteva contare su una cilindrata di 5,4 litri e una potenza massima di 180 CV.

Successivamente sono state introdotte ulteriori varianti più prestazionali, con potenze fino a 395 CV. Utilizzata fino al 1958, questa prima generazione del V8 HEMI era caratterizzata dallo spinterogeno collocato dietro al motore e dalle candele disposte in fila al centro dei coperchi delle valvole.

Chrysler V8 HEMI

La seconda generazione del 1964

Con la prima evoluzione si è iniziato ufficialmente a chiamare il motore HEMI, nome nel frattempo registrato da Chrysler. Lanciato nel 1964 con codice 426, era soprannominato “elephant engine” per via della sua potenza elevata, del suo peso importante (382 kg) e delle sue dimensioni mastodontiche. La cilindrata era di 7.0 litri (426 pollici cubici appunto) con alesaggio di 108 mm e corsa di 95,3 mm. 

La potenza della versione stradale, che utilizzava due carburatori quadricorpo Carter AFB, era di 431 CV a 5.000 giri al minuto mentre la coppia massima raggiungeva i 664 Nm a 4.000 giri al minuto.

Chrysler V8 HEMI

La nascita del motore Hellcat

Dopo una pausa di oltre 30 anni, Chrysler ha introdotto l’attuale generazione di motori HEMI nel 2003. La versione originale ha cilindrata di 5.7 litri, 345 CV e 508 Nm e ancora oggi viene utilizzata su diversi modelli di pickup Ram. Nel 2005 è il momento della variante rinnovata da 6.1 litri in grado di erogare 431 CV e 569 Nm montata sulle versioni SRT-8 della Chrysler 300C, della Jeep Grand Cherokee, della Dodge Magnum, della Charger e della Challenger.

Nel 2015 Chrysler ha successivamente introdotto uno dei V8 più potenti e cattivi mai prodotti: il 6.2 litri Hellcat. Abbinato ad un compressore volumetrico a doppia vite, il propulsore, utilizzato negli attuali modelli di Dodge Charger SRT Hellcat, Dodge Challenger SRT Hellcat e Jeep Grand Cherokee SRT Trackhawk, è in grado di erogare 717 CV e 881 Nm di coppia. Lo step successivo è il Demon, sempre da 6.2 litri e sovralimentato ma con ben 808 CV, utilizzato sulla Dodge Challenger SRT Demon. 

V8 HEMI

Anni di produzioneModelli

1ª generazione

1951-1958Chrysler New Yorker, Imperial Saratoga, C-300, 300B, 300 C, 300 D Dodge D-501, C Series Pickup
2ª generazione1964-1971Dodge Coronet, Charger, Super Bee, Dart Super Stock, Charger R/T, Challenger, Plymouth Satellite, GTX, Barracuda, Road Runner, Superbird
3ª generazione2003-presenteRam pickup, Dodge Durango, Charger R/T, Challenger R/T, Charger Hellcat, Challenger Hellcat, Challenger Demon, Jeep Grand Cherokee Trackhawk, Wagoneer, Commander

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