Un nuovo bonus partirà a breve in Italia, e sarà destinato a tutti i giovani che hanno meno di 35 anni e che hanno intenzione di ottenere l’abilitazione professionale della patente CQC, indispensabile per svolgere la mansione di autotrasportatore. Il valore massimo dell’incentivo arriva fino a 2.500 euro. Si parte il 1° luglio 2022.

È stato il decreto Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a introdurre questa importante novità per i giovani che vogliono conseguire la patente per i mezzi pesanti. A chi ne farà richiesta (e ne avrà diritto) verrà consegnato un voucher per il rimborso spese, che non potrà superare l’80% della spesa sostenuta per fare la patente, fino a un massimo di 2.500 euro. L’incentivo precedente arrivava invece a 1.000 euro di valore limite, era previsto nel decreto Infrastrutture, ma in realtà non è mai entrato in vigore.

Come fare la richiesta

Il nuovo bonus patente potrà essere richiesto a partire dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2026. Il Programma Patenti Giovani Autisti per l’Autotrasporto è il Fondo che finanzia questo incentivo, che prevede 3.7 milioni di euro per l’anno in corso, e altri 5.4 milioni invece per ogni anno, a partire dal 2023 e fino al 2026.

Ancora non sappiamo come dovrà essere fatta la richiesta del bonus patente, a breve dovrebbe essere pubblicato un decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, che specificherà le modalità e i tempi per ottenere l’incentivo. L’unica cosa certa è che si tratta di una domanda da presentare esclusivamente in via telematica, su una piattaforma realizzata ad hoc dal Ministero.

Come si ottiene la patente CQC

A proposito di CQC, comunque, come si ottiene? Innanzitutto si tratta di una certificazione professionale, la sigla sta ad indicare la Carta di Qualificazione del Conducente. Una licenza, non è una infatti patente vera e propria, assolutamente necessarie per chi svolge la professione di conducente: autisti di autobus, NCC, camion oltre 3.5 t. Si tratta di permesso imprescindibile per lavorare sulla strada, poiché le patenti C e D sono consentite solo per uso privato, e non professionale.

La patente CQC si suddivide in due tipi:

  • per uso merci da utilizzare con la classe C (CQC unito a C1; C+E; C1+E);
  • per uso persone per le patenti D (inclusi D1; D+E; D1+E).

Acquisire la CQC autonomamente, da privatista, non è semplice come conseguire le altre patenti. È necessario seguire un corso erogato da Scuole Guide autorizzate di 140 o 280 ore, mentre l’esame viene sostenuto presso la Motorizzazione più vicina.

Il costo della CQC

Essendo un’integrazione alle altre patenti, i costi sono elevati: si deve conteggiare anche il corrispettivo che serve per conseguire le patenti C o D. Il corso è quello che ha il prezzo più alto, poi ci sono i vari documenti necessari, diversi bollettini da pagare, le fototessere e il corso teorico iniziale, il cui costo corrisponde già ad una cifra a tre zeri.

Se non si hanno già le patenti per trasporto merci o di persone, è chiaramente necessario conseguire prima quelle (C o D). si può anche fare tutto insieme o con tempi molto ravvicinati, ma comunque con un prezzo elevato. L’esame deve essere sostenuto entro 12 mesi dal termine del corso. Il certificato CQC dura 5 anni, poi è necessario presentare una nuova domanda per ottenere ancora l’idoneità con un corso di aggiornamento di 35 ore.

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