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Non solo crash test. L’ente per la sicurezza Euro NCAP si occupa di verificare la qualità e l’efficacia nel funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida, i quali rivestono un peso sempre più importante nelle scelte d’acquisto dei clienti.

In una nuova tornata di prove, sono stati collaudati i sistemi di Nissan Qashqai, Volkswagen ID.5, Polestar 2 e Jaguar I-Pace. Ecco com’è andata.

Svettano Nissan e Volkswagen

L’oggetto dei test Euro NCAP ha riguardato il funzionamento dei sistemi per la guida assistita in autostrada che mettono insieme l’azione del cruise control adattativo, del mantenimento di corsia e della frenata d’emergenza. I tester, quindi, hanno verificato la risposta delle auto in diversi scenari valutando i rischi di potenziali incidenti.

Nissan Qashqai

Test di guida assistita Euro NCAP, maggio 2022

Volkswagen ID.5

A brillare sono state soprattutto la Nissan Qashqai e la Volkswagen ID.5. Il crossover giapponese equipaggiato col sistema ProPilot ha raccolto un rating “Very Good”, il più alto tra i quattro livelli assegnabili, grazie all’intervento tempestivo dei dispositivi di sicurezza. Stesso risultato per l’elettrica tedesca che condivide l’architettura tecnologica e il Travel Assist con le più piccole ID.3 e ID.4.

I voti

 Assistance Competence
(grado di aiuto al guidatore)
Safety Backup
(supporto di sicurezza in caso di imprevisto)
Nissan Qashqai
Very Good
74%93%
Volkswagen ID.5
Very Good
76%85%
Polestar 2
Good
53%88%
Jaguar I-Pace
Entry
53%59%
Test di guida assistita Euro NCAP, maggio 2022

Come sono andate Polestar e Jaguar

Rispetto alle precedenti rilevazioni, la Polestar 2 ha raccolto un risultato migliore portandosi da “Moderate” a “Good” (il terzo livello di giudizio). Il miglioramento – sottolinea Euro NCAP – è dovuto agli aggiornamenti over-the-air avvenuti a fine 2021 che hanno migliorato la risposta e la precisione dei sistemi d’assistenza.

Test di guida assistita Euro NCAP, maggio 2022

Polestar 2

Test di guida assistita Euro NCAP, maggio 2022

Jaguar I-Pace

Alla Jaguar I-Pace, invece, è stato attribuito il grado “Entry Level” vista la presenza di alcune limitazioni nelle funzionalità e nelle capacità d’intervento. Al tempo stesso, come ricorda l’ente, bisogna evidenziare come il crossover inglese fosse il modello meno recente tra tutti quelli messi alla prova. È il segno che la tecnologia della guida assistita sta crescendo ad un ritmo impressionante tra tutti i costruttori.

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