Alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna 2024, Carlos Sainz è ancora al centro del mercato piloti. Flavio Briatore ha confermato l’interesse suo e di Alpine, ma il madrileno non vuole più parlarne


4 luglio 2024

Ho deciso non parlare più del mio futuro fino a quando non prenderò una decisione” così ha esordito Carlos Sainz nella media session a lui dedicata quest’oggi, alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna 2024, dove era presente Automoto.it con Diletta Colombo. Siamo giunti ormai a metà stagione essendo questo il dodicesimo dei ventiquattro weekend di gara previsti dal calendario di Formula 1, e il madrileno deve ancora decidere quale sarà il suo futuro. “Quando avrò deciso cosa fare, sarei i primi a saperlo” ha continuato il pilota della Scuderia Ferrari.

Lui è sostanzialmente l’uomo mercato. Lasciato a piedi del team di Maranello il 1° febbraio 2024, Carlos Sainz deve ancora decidere quale sarà la sua scuderia per la prossima stagione. Molte offerte sono arrivate, ma non sembrano soddisfare le sue giustificate richieste. Stake F1 Team, che nel 2026 con il nuovo regolamento tecnico diventerà Audi, è stata la prima a mettere sul piatto un contratto pluriennale. Stessi termini anche per Williams che lo vorrebbe al fianco di Alexander Albon per il futuro. Poi si è aggiunta anche Alpine che ha deciso di licenziare Esteban Ocon e rinnovare solamente Pierre Gasly per il prossimo anno. Flavio Briatore, da poco nominato consulente esecutivo del team francese, ha iniziato a fare la corte a Carlos Sainz, ma lui non sembra ancora pronto alla fatidica decisione che determinerà il suo futuro in Formula 1.

Posso dire solamente grazie a Briatore per l’interesse suo e di Alpine nei miei confronti. Sono state parole gentili, soprattutto da una persona come lui che conosce molto bene questo mondo di cui fa parte veramente da tanto tempo, quindi ha visto altrettanti piloti nella sua carriera. Le apprezzo molto” ha ammesso Sainz. “Questa faccenda del mercato piloti sotto un certo punto di vista è una distrazione da quello che devo fare in pista ogni weekend. È la verità e non voglio mentire al riguardo” ha proseguito il numero #55. “Prima di arrivare qui a Silverstone ci sono state molte chiamate, dunque molto tempo perso al telefono, con il mio management ma anche con le squadra con cui sto trattando per cercare di capire quale sia la reale situazione. È probabilmente molto stressante ed uno spreco di tempo, invece di potermi disconnettere da tutto e riposarmi. Ovviamente la tua mente è ancora da tutt’altra parte, pensando al tuo futuro e chiedendosi quale sarà. Quindi non è la situazione ideale. Allo stesso tempo, quando arrivo al giovedì mi sento in grado di performare al meglio, e l’ho dimostrato in Austria, che sono ancora ad un livello molto alto. È una delle mie migliori stagioni da quando sono in Formula 1 ma, come ho sempre detto, non sarò ipocrita, credo che ci sia performance stando con una situazione stabile a livello contrattuale” ha chiosato il madrileno.

Clicca qui per visitare la pagina dell’autore