Ecco gli orari per non perdersi in TV il Gran Premio del Principato di Monaco 2024, ottavo appuntamento della stagione 2024 di Formula 1


25 maggio 2024

LFormula 1, dopo un weekend di passione ad Imola, è già pronta a tornare in pista per l’ottavo appuntamento stagionale, il più glamour dell’anno, il Gran Premio del Principato di Monaco 2024. Una corsa diversa da tutte le altre, possiamo dire atipica se confrontata alle altre presenti nel calendario attuale, ma sempre affascinante ed iconica, che ha fatto la storia di questo sport, dove il vero talento di un pilota può brillare con i muretti a distanza decisamente ravvicinata, dove il coraggio di rischiare fa la vera differenza. Questo è un fattore chiave soprattutto nella giornata di sabato, nelle qualifiche, dove alla ricerca del giro perfetto nelle tortuose stradine di Montecarlo, diventate decisamente stratte data la grandezza delle attuali monoposto ad affetto suolo, l’imprevisto è dietro l’angolo e non è mai detta l’ultima parola su chi farà la pole. Il miglior tempo quest’anno è stato siglato da Charles Leclerc con un crono di 1:10.270. 

Questa sarà proprio gara di casa del pole man che porta avanti un rapporto di amore ed odio con il tracciato del Principato. Le stradine che percorreva ogni giorno per andare a scuola o a giocare con gli amici, dove ha sempre immaginato di poter vincere davanti al suo pubblico monegasco, sono quelle che gli hanno permesso oggi di ottenere il miglior tempo. La sua possiamo definirla una “maledizione” in quanto non è mai riuscito a salire sul podio, fin dalle categorie minori. Qui a Montecarlo il pilota della Scuderia Ferrari ha conquistato due pole, nel 2021 e nel 2022, ma nel primo caso non è nemmeno partito per un problema alla sua monoposto, mentre nel secondo è arrivato fuori dal podio, perso per un errore di strategia. Lo scorso anno, invece, partiva dalle prime file ma una penalità per impeding non gli ha permesso di entrare in lotta per la vittoria dato che a Monaco è quasi impossibile sorpassare. Che questa sia la volta buona? Chi lo sa, dovremo attendere la gara di domani. Glu aggiornamenti portati ad Imola hanno decisamente ampliato la finestra della SF-24, molto più forte sul passo gara rispetto alla sua antenata, ma meno nel time attack, ma il lavoro per mettere a punto questo pacchetto è ancora tanto. Domani sarà fondamentale per il team di Maranello gestire al meglio ogni dettaglio, dalla possibilità di Safety Car, decisamente dietro l’angolo, la partenza ma anche il degrado gomma e le bandiere rosse. 

Clamorosamente alla lotta davanti per la vittoria non parteciperà la Red Bull. Il weekend monegasco per i campioni del mondo è inziato decisamente in salita con Max Verstappen che si è lamentato e non poco della rigidezza della sua monoposto. Tuttavia, queste sue lamentele sono all’ordine del giorno ad ogni appuntamento in pista, eppure, questa volta, la sua non era una simulazione, ma tutta verità. Infatti, il tre volte campione del mondo scatterà solamente sesto per un errore alla Santa Devota nel Q3. Partirà dunque alle spalle di Oscar Piastri, secondo al fianco di Leclerc, Carlos Sainz, Lando Norris e George Russell. La situazione del lato box di Sergio Perez è addirittura peggiore in quanto non è riuscito ad andare oltre la 18esima posizione. Ha però guadagnato una posizione partendo 17esimo grazie alla squalifica delle due Haas di Nico Hulkenberg e Kevin Magnussenn, scalati nel fondo della griglia. McLaren continua il periodo di grazie iniziato a Miami grazie agli aggiornamenti alla MCL38, che si colorerà straordinariamente dei colori di Ayrton Senna per omaggiarlo a trenta anni dalla sua tragica scomparsa ad Imola il 1° maggio 1994. 

I venti piloti della Formula 1 si daranno battaglia non solo tra di loro ma anche con le innumerevoli insidie che questo iconico tracciato comporta. Parliamo di ben 19 curve (11 a destra e 8 a sinistra), una zona DRS che su trova sul breve rettilineo di partenza e arrivo, con il Detection Point che è invece posizionato prima dell’ingresso di Curva 18, la famosa Rascasse. Per il GP di Monaco, Pirelli ha messo disposizione di team e piloti le Hard C3, le Medium C4 e le Soft C5, ovvero le mescole più morbide della propria gamma. Il tracciato monegasco non esporrà gli pneumatici a forze laterali elevate date le velocità di percorrenza in curva abbastanza basse rispetto ad altri tracciati, ma richiederà comunque un setup perfetto, da individuare nelle tre sessioni di prove libere a loro disposizione, per poter avere di un’ottima trazione su un asfalto destinato a evolversi nel corso del weekend di gara, dove avranno spazio anche Formula 3 e Formula 2. La sfida a Montecarlo si giocherà su 78 giri, da inanellare sul Circuit de Monaco, della lunghezza di 3,337 km. Potrete seguire la gara, oltre alla diretta di Sky SportF1 alle 15:00 e in differita su TV8 alle 18:00, canale 8 del digitale terrestre, su AutoMoto.it, che sarà presente in pista con la nostra Diletta Colombo.

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