F1, GP Abu Dhabi 2020: Verstappen vince l’ultima gara dell’anno

Si chiude il sipario su un campionato di Formula 1 anomalo, con un calendario cambiato in corsa con il rientro di piste magiche e old style, ma soprattutto condizionato da una Mercedes che è stata nettamente superiore a tutta la concorrenza. Ad Abu Dhabi a cogliere la vittoria però è stato Max Verstappen, che scattato dalla pole position ha dettato un ritmo forsennato per tutti i 55 giri di gara previsti, annientando le speranze di Bottas e  Hamilton, arrivati sul podio insieme all’olandese. È stato un Grand Prix senza grandi sussulti in pista, ma con una serie di addii interessanti, come quello di Ricciardo alla Renault, di Magnussen che saluta la F1, di Perez che si troverà (forse) senza sedile il prossimo, di Kvyat non confermato in Alpha Tauri, di Albon incerto nel proseguire con Red Bull, ma soprattutto di Sebastian Vettel che saluta i tifosi Ferrari, con l’amarezza dopo un’altra ennesima gara da dimenticare.

Verstappen dominatore incontrastato

Al via Verstappen tiene la posizione su Bottas e Hamilton, molto pericolosi, mentre la McLaren di Norris impensierisce la Mercedes del Campione del mondo in carica. Buono lo scatto delle due Ferrari, partite dalle retrovie, così come le Renault, specialmente con Daniel Ricciardo. L’episodio clou della gara è il ritiro di Sergio Perez, il vincitore della scorsa settimana, che dopo 10 giri viene lasciato a piedi dalla sua Racing Point. La monoposto rosa rimane ai bordi del tracciato ed è necessario l’intervento della Safety Car per rimuoverla. In molti approfittano della finestra dei pit stop per fare la propria sosta, non lo fanno però Ricciardo, Vettel, Leclerc e Giovinazzi. Per quanto riguarda i motorizzati Ferrari, non si tratterà di una scelta azzeccata, ma anzi di tutto l’opposto. Le emozioni non si sprecano durante la gara, in cui le posizioni rimangono congelate, sostanzialmente fino alla fine.

Si chiude il sipario

Alla bandiera a scacchi vince lo stesso pilota che aveva portato a casa la prima gara stagionale, quel Max Verstappen che vinse in Austria e che chiude l’anno nel migliore dei modi. Bottas secondo, davanti al compagno di team è già una notizia, mentre ai piedi del podio arriva Albon, seguto dalle McLaren di Norris e Sainz. A completare la top ten ci sono Ricciardo, Gasly, Ocon e Stroll. Le due Ferrari chiudono senza punti, con Leclerc tredicesimo e Vettel quattordicesimo, entrambi alle spalle di Kimi Raikkonen su Alfa Romeo. Alla fine Sergio Perez conferma il quarto posto nella classifica piloti, il primo degli umani, mentre la Ferrari chiude al sesto posto nel costruttori, peggior risultato di sempre.

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