Nelle qualifiche del Gran Premio d’Azerbaijan, la Ferrari ha confermato la crescita delle ultime gare grazie a Charles Leclerc che riscattando l’errore nella Q3 di Monaco si è preso la seconda pole di fila.

Zampata da campione anche di Lewis Hamilton 2° davanti a Max Verstappen 3° il grande sconfitto delle prove ufficiali. La Rossa come a Montecarlo aveva il potenziale per mettere entrambe le macchine in prima fila, ma Carlos Sainz nell’ultimo tentativo è andato in testa coda e si è dovuto accontentare della terza fila.

 

Partiamo con l’analisi delle qualifiche dal primo settore. Leclerc parte subito forte in un tratto di pista sulla carta non favorevole alla Ferrari, guadagnando 31 millesimi ad Hamilton ed un decimo a Verstappen. Gasly si conferma sui livelli delle Fp3 facendo il miglior intermedio nel T1, precedendo Sainz più veloce di Leclerc. Bottas dimostra che i progressi della Mercedes rispetto alle prove libere sono merito più di Hamilton che della macchina,  transitando con il decimo tempo nel primo settore.

Leclerc come nelle Fp2 fa la differenza nella parte centrale, infliggendo un distacco di un decimo a Hamilton e Sainz, e di 37 millesimi  a Verstappen. Rimane in lotta per la pole Gasly, Norris fa meglio di Sainz e Perez che come nel primo intermedio non ha trovato lo stesso feeling delle prove libere con la RB16 B, mentre Bottas anche nel T2 è lontano da Hamilton.

Nel terzo settore Leclerc sfruttando la scia di Hamilton che si stava lanciando fa la seconda pole consecutiva. Il campione del mondo nonostante l’aiuto di Bottas non riesce a superare il monegasco, ma conquista la prima fila precedendo Verstappen, che ancora condizionato dall’interruzione delle qualifiche, e si deve accontentare del terzo tempo.

Perde tre decimi Gasly che comunque porta l’Alpha Tauri in seconda fila, anche per l’errore di Sainz nel secondo tentativo. Bottas sempre in difficoltà  è soltanto decimo, anche dietro ad Alonso che nel T3 fa il suo miglior settore.

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