Le qualifiche del Gran Premio del Portogallo 2020 di Formula 1 hanno restituito l’immagine di una Ferrari a due facce. Quella sorridente di Charles Leclerc, capace di librarsi in quarta posizione, realisticamente il piazzamento migliore che potesse ottenere. E quella rassegnata di Sebastian Vettel, che non solo non ha passato il taglio della Q2, ma non è nemmeno andato oltre il quindicesimo posto. Ha sicuramente influito il fatto che la pista sia peggiorata al termine della sessione, con l’aumento del vento e il calo della temperatura dell’asfalto, ma è pur vero che con le medie Leclerc ha ottenuto subito un buon tempo, mentre lui no. La differenza sta tutta qui, nell’evidente mancanza di feeling con la monoposto da parte di Vettel, che ha bisogno di una vettura che risponda perfettamente alle sue esigenze. La SF1000 non lo è, evidentemente. E il contrasto con Leclerc, sempre incisivo, è forte. 

Leclerc a caldo si è detto soddisfatto del suo risultato: «Oggi sono molto contento del lavoro svolto in qualifica. Sono quattro GP che portiamo pezzi, e non cerchiamo miracoli. Sono piccole cose, che però alla fine fanno la differenza. La qualifica è solo una parte del lavoro, in gara diventa più difficile. Il fatto di partire con le medie ci dà speranza per domani. Mi sento bene con la macchina. Stiamo aumentando la performance, non è che la macchina sia più facile da guidare. Un dato ositivo. Molto importante sarebbe avere una buona gara domani. Al Ring c’erano condizioni difficili; domani non dovrebbe essere bellissimo, però. Speriamo di gestire meglio le gomme, abbiamo avuto buone sensazioni in questo senso». 

A pesare sul risultato di Vettel è stata la scelta di insistere sulle medie. Una decisione che il quattro volte campione del mondo giustifica così: «Per tutto il weekend abbiamo faticato con le soft; speravamo che la media potesse funzionare meglio. Con le soft ho accusato troppo graining. Non sono riuscito a far funzionare le gomme nel secondo tentativo. Il vento ha influito, ma non più di tanto. Domani sarà una giornata difficile, ma le proveremo tutte». Il passo gara della Rossa nelle prove libere, specie stamani, è sembrato piuttosto incoraggiante. E a Leclerc servirebbe un buon ritmo da subito, anche con il serbatoio pieno. Vettel, dal canto suo, ormai non ha motivazioni. La sensazione è che la vera competitività della Rossa sia una via di mezzo tra quanto mostrato da Leclerc e Vettel.

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