La Formula 1 scalda i motori per tornare in pista al Red Bull Ring per il Gran Premio d’Austria 2024, undicesimo appuntamento stagionale. La cronaca in diretta della gara a Spielberg dalle 15:00


30 giugno 2024

Solamente sette giorni fa stava per andare in archivio la parentesi spagnola, ma la Formula 1 corre veloce ed è già pronta per tornare in pista per l’undicesimo appuntamento stagionale. Infatti, questa domenica andrà in scena il Gran Premio d’Austria 2024. Dopo la Cina, abbiamo ritrovato qui al Red Bull Ring il format Sprint che è stato interamente dominato da Max Verstappen, pole man delle qualifiche per la mini-gara da 100 km e della gara lunga di oggi, oltre ad essere stato il vincitore della Sprint Race di ieri.

Nel cuore della Stiria, a Spielberg, cove sorge il Red Bull Ring, tappa di casa per i campioni del mondo, il tre volte campione del mondo ha dimostrato quanto il suo talento faccia la differenza. Il progetto della RB20, rimasto orfano con l’addio di Adrian Newey al team di Milton Keynes, non ha proseguito la scia di dominio della monoposto della scorsa stagione, ma questo non ha messo in pericolo Max Verstappen. È lui a fare il miracolo in pista, strappando fin da subito il biglietto per la vittoria anche se, rispetto ai precedenti campionati, la lotta si è fatta più affiatata. Nessun distacco che gli permettesse di fare un pit stop all’ultimo per il giro veloce, come accaduto nel 2023, in quanto le due McLaren gli sono costantemente alle calcagna.

Infatti, il team di Woking, forte dei costanti aggiornamenti alla MCL38, si è dimostrato essere l’anti-Max Verstappen. Lando Norris ed Oscar Piastri si avvicinano sempre di più all’olandese anche se manca un piccolo step per arrivare al gradino più alto del podio. Il numero #4, che a Spielberg si è presentato con una forte influenza, non è riuscito a lasciare da parte le “immagini di guerra” della partenza sbagliata della settimana scorsa a Barcellona che gli è costata la vittoria. Anzi, si sono aggiunte anche quelle del sorpasso subito dal compagno di squadra subito dopo quello dell’olandese, che gli ha fatto perdere sia la leadership della Sprint che la seconda posizione. Un “pasticcio da dilettante” l’ha definito Norris. Questo fa capire quanto il britannico sia severo con sé stesso che non si sia ancora sbloccato definitivamente dopo il primo trionfo in carriera in Formula 1 a Miami. Oscar Piastri, invece, è un talento puro, su questo non ci sono dubbi, ma deve ancora capire come essere più aggressivo, soprattutto con Max Verstappen quando si parla di sorpassarlo per la prima posizione. La sua quella di oggi sarà una gara in salita perché dovrà rimontare dalla settima posizione dopo che il suo giro buono, che lo aveva portato in terza, alle spalle di Norris, è stato cancellato per track limits.

Le prime tre posizioni di questo Gran Premio d’Austria saranno le stesse della Spagna. Max Verstappen in pole, Lando Norris al suo fianco che avrà l’occasione, per la terza volta, di realizzare la partenza della vita che lo potrebbe portare in testa al gruppo, e George Russell in terza. Il pilota della Mercedes sa che la sua battaglia sarà per il podio, conservalo per meglio dire. Infatti, al suo fianco ci sarà Carlos Sainz che vorrà dimostrare che la Ferrari c’è, è in lotta e che rivuole il suo ruolo di, almeno, terza forza in pista. Il team di Toto Wolff sembra aver trovato la chiave di volta per sbloccare il potenziale della propria monoposto, anche se Lewis Hamilton non sembra molto d’accordo data la quinta posizione. Il team di Maranello, invece, dopo gli aggiornamenti di Imola e Barcellona, sembra brancolare nel buio. Da una parte il madrileno che andrà via al termine della stagione e dall’altra il pilota che resterà con un accordo pluriennale in sesta. Charles Leclerc, dopo l’errore del motore spento che gli è costato l’ultimo tentativo per la Sprint Qualifyng, citando le sue parole, strafatto sbagliando anche il time attack delle qualifiche di ieri. Una sbavatura che l’ha portato nella ghiaia e poi nell’erba che lo faranno partire sesto. Dovrà così difendersi dall’attacco di Oscar Piastri che scatterà alle sue spalle e da Sergio Perez, ottavo, con Nico Hulkenberg ed Esteban Ocon a chiudere la top ten.

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