Alla vigilia delle prime due sessioni di prove libere, in conferenza stampa Charles Leclerc ha parlato delle aspettative in vista del Gp di  Monaco dove vuole sfatare il tabù con la gara di casa, dove fino ad ora ha collezionato tre ritiri non arrivando mai al traguardo, e conquistare il primo podio stagionale.

“Nel 2019 fu prevalentemente la qualifica, a parte quella eravamo piuttosto competitivi, lo eravamo alla domenica, ebbi l’incidente provando a recuperare e prendendomi dei rischi. Penso abbiamo imparato una buona lezione che ci è stata d’aiuto ovunque e non ripeteremo ancora quell’errore”.

Leclerc non è d’accordo con quanti in queste due settimane prevedevano vista la competività della Ferrari nel terzo settore di Barcellona, che a Monaco possa inserirsi nel duello fra Lewis Hamilton e Max Verstappen.  “Perché sia il miglior weekend in assoluto devo vincere, ma realisticamente non penso sarà possibile salvo avere una grande fetta di fortuna. L’obiettivo è simile agli altri week end da inizio anno, essere il terzo team subito dietro Red Bull e Mercedes, se qualcuno dovesse commettere un errore davanti allora proveremo a cogliere l’opportunità”.

Il monegasco ammette che uno dei suoi obiettivi è vincere il Gp di casa, ma ritiene che la Ferrari debba ancora migliorare molto prima di tornare sul gradino più alto del podio. “Vincere qui sarebbe qualcosa di incredibile, perché ho imparato a nuotare alla Piscina, ho percorso queste strade per andare a scuola in autobus. Ho vissuto tutta l’infanzia ed è molto speciale andare in pista davanti ai miei amici,alla mia famiglia, gli insegnanti.  Realisticamente l’obiettivo resta quello di essere al vertice del midfield come a Barcellona, non dobbiamo sognare troppo sulla possibilità di lottare con Red Bull e Mercedes perché non siamo ancora al loro livello e dobbiamo essere realisti”.

Invece Carlos Sainz ritiene il Gran Premio di Monaco un esame molto importante, per cercare di dare la svolta alla propria stagione. “Sono stato qui per la prima volta con i kart. Ho un bel feeling con il circuito l’obiettivo non cambia. Monaco è un buon test per me per capire il mio adattamento con la monoposto”.

Sainz ha anche parlato delle differenze che ci sono fra la Ferrari e la sua ex squadra la McLaren. “Per il mio stile di guida, la macchina è diversa dalla McLaren dell’anno scorso. Devo modificare il mio stile di guida, poi la McLaren è migliorata molto con il motore, sono macchine totalmente diverse”.

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