Ai microfoni di Sky Sport F1, Charles Leclerc ha dichiarato di non essere soddisfatto dal suo rendimento in questo week end. “La sesta posizione era il meglio che potessi ottenere, considerando dove partivo. Poi, però, se guardo l’intero fine settimana non ho fatto un grande lavoro come pilota: nelle prove libere e nelle qualifiche non ho estratto il massimo dalla macchina perché non ero costante. Dall’ottavo posto non c’era molto di meglio che potessimo fare, ma guardando il fine settimana avremmo potuto fare un lavoro migliore“.

Il monegasco si assume la responsabilità, per non essere riuscito a conquistare la quinta posizione. “Però devo dire che sono contento di come ho guidato in gara. Ma ho dovuto recuperare quello che non ho fatto ieri e questo è colpa mia. Se guardiamo la gara di oggi sono contento, non potevo fare di più. Ma se non siamo quinti oggi è anche colpa mia: peccato perché avevamo il potenziale per farcela. Quello che però dobbiamo capire soprattutto è quello che è successo con queste medie, io non l’ho ancora capito. Onestamente su questa pista con questo vento abbiamo fatto fatica tutto il weekend, non credo solo noi come Ferrari, a seguire i piloti davanti”.

Ancora più deluso Carlos Sainz, che dopo il quinto posto in qualifica ed un buon inizio gara è crollato nel finale tagliando il traguardo soltanto undicesimo.” La partenza è stata buona, tutto andava bene fino al giro 24. Quando ho messo la media per fare undercut su Norris ho spinto per vedere se riuscivo a sorpassarlo: da lì sono arrivati graining e sottosterzo e siamo andati in difficoltà”.

Lo spagnolo come Leclerc non si spiega i problemi della Ferrari con le gomme. “Non ci aspettavamo una performance così della gomma media, è stato rischioso ma siamo andati vicini all’obiettivo. Purtroppo però da quel momento abbiamo mangiato la gomma Sono critico, non è stata una buona gara. Avevamo gli ingredienti per finire nei Top 5, avevamo un buon passo nel weekend. Abbiamo sbagliato nei punti critici, dobbiamo tornare più forti con il pacchetto e sono sicuro che impareremo”. 

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