Anche in tempo i pandemia a Milano le auto contano, eccome se contano quando a bordo hanno varie persone che poi vanno a votare. In un’auto ci sono più elettori che su un e-scooter. Proprio il voto comunale del 2021 porta al centro della campagna elettorale il tema delle ZTL milanesi e delle bike-lane. Le note Area B e Area C come sono ora, sotto la giunta di Beppe Sala, non piacciono a molti. Ancor meno il flusso di micromobilità cresciuto a dismisura con regole non sempre rispettate.

A dar spazio per nuove ipotesi e correzioni, ci pensa allora il centro destra che si oppone a Sala per prendere il timone del comune lombardo. Qualcuno pensa anche a uno slogan un po’ forte, davvero troppo: “Prima gli automobilisti”. In ogni caso il fronte si oppone al mondo dei verdi sposato a Sala e a molte scelte ambientaliste che tendono a limitare la circolazione delle auto.

A tutela delle libertà di circolazione, in auto, a Milano, si propone allora di abolire del tutto l’area B, ZTL più grande d’Italia. Varie anche le proposte, sempre in ambiente di centro destra, per realizzare nuovi parcheggi sotterranei, eliminare certe piste ciclabili sorte in parallelo alla pandemia e dare una visione economica diversa. Invece che l’ecologia a volte troppo costosa, per mezzi elettrici non da tutti, sostenere l’educazione stradale e il rispetto delle norme.

Staremo a vedere se il dibattito sarà costruttivo come si merita Milano. I temi cari ai milanesi, per molti versi, sono i medesimi che con peso e tempi diversi possono riguardare anche la viabilità del resto d’Italia.

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