Questo settembre segna l’inizio di un programma di test per veicoli autonomi di Honda in collaborazione con General Motors e Cruise, nelle città giapponesi di Utsunomiya e Haga.

Questo progetto fa parte di un processo di sviluppo verso un business di mobilità per veicoli autonomi (sigla MaaS) in Giappone, e già nel 2022 si prevedono i primi test condotti su strade pubbliche.

Dal sito di collaudo alla strada

Il programma di test inizia con la creazione di una mappa ad alta definizione della zona, attraverso un veicolo specializzato nella mappatura.

Una volta che la mappa ad elevata precisione sarà pronta, il veicolo autonomo Cruise AV sarà guidato su strade pubbliche per sviluppare e testare auto a guida autonoma adatti all’ambiente tipico del traffico cittadino, che rispettino le leggi e i regolamenti stradali del Giappone. I primi collaudi su strada si prevedono per il 2022.

Honda e Cruise lavoreranno congiuntamente sul programma di test, che si terrà anche in un nuovo sito di prova all’interno di una struttura Honda (nella prefettura di Tochigi, Giappone): è qui che verranno condotte molte prime operazioni del progetto.

La guida autonoma sta arrivando

Più avanti, Honda intende lanciare il proprio business MaaS di veicoli autonomi nell’isola nipponica sfruttando la Cruise Origin – veicolo sviluppato congiuntamente da Honda, Cruise e General Motors esclusivamente in ottica di servizi per la mobilità autonoma. L’operatore di questo business sarà una filiale specifica di Honda.

Non si tratta comunque dell’unico brand impegnato nello sviluppo della guida autonoma: nel corso del Salone di Monaco 2021 sono molti i brand che stanno facendo passi avanti verso questo obiettivo, e si tratta sia di marchi automobilistici – come il RoboTaxi di Hyundai con guida autonoma di Livello 4, o lo sviluppo trasformista di Mercedes – sia di produttori non direttamente automobilistici, quali Huawei e Bosch, con quest’ultimo che già mostra cosa siamo in grado di far fare alle auto nel parcheggiare e mettersi in carica in autonomia.

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