Costruita in quasi 500.000 esemplari, imparentata con Fiat Tempra e Alfa Romeo 155 e super efficiente dal punto di vista aerodinamico. E’ la Lancia Dedra, la berlina di 4,34 metri (successivamente declinata anche con carrozzeria famigliare), prodotta dal 1989 al 1999.

Basata sulla stessa piattaforma Fiat Tipo Tre delle due berline sopracitate, l’erede della Prisma è stata prodotta anche in una variante 4×4, anch’essa caratterizzata da un coefficiente di resistenza aerodinamica Cx di 0,29

Legata (anche) alla Delta Integrale

Nell’aprile 1989, Lancia presenta la Dedra coi motori 1.6, 1.8, 2.0 e 1.9 tds. Da subito, la stampa ne elogia l’abitabilità e i materiali pregiati all’interno. La capacità del bagagliaio è di 480 litri (leggermente sopra la media del segmento di quegli anni), mentre i motori risultato ben sfruttabili nella vita di tutti i giorni sia dal punto di vista delle prestazioni che dell’efficienza.  

La Dedra Integrale debutta sul mercato nel 1991. Questa versione utilizza un propulsore e un cambio simili a quelli della Delta Integrale 8v. In particolare, sotto al cofano troviamo un 2.0 quattro cilindri con intercooler e turbocompressore Garrett T3 per 169 CV.

La Dedra Integrale è dotata anche del nuovo sistema di controllo della trazione Visco Drive 2000 e di sospensioni a controllo elettronico.

L’equipaggiamento corrisponde in gran parte a quello della Dedra LX, con alcune modifiche come i sedili più imbottiti e il volante sportivo. Come suggerisce il nome, la trazione è a quattro ruote motrici, col 56% della potenza destinata all’asse anteriore. 

Lancia Dedra (1989-2000)

La plancia della Lancia Dedra

Insieme all’Integrale viene lanciata una versione a due ruote motrici con motore turbo (Dedra 2000 turbo), con una potenza leggermente inferiore, ma sempre dotata del sistema Visco Drive 2000.  

A caratterizzare tutti i modelli della Dedra è il quadro strumenti “digitale” (parte della lista di optional) contraddistinto dai classici display rotondi con numeri illuminati di verde. 

L’evoluzione

Nonostante il discreto successo in Italia, la Dedra non riesce a conquistare il mercato estero. Lancia decide comunque di dar fiducia al progetto presentando la versione station wagon nel 1994, mentre nel dicembre 1997 inizia la commercializzazione del restyling.  

Lancia Dedra (1989-2000)

Lancia Dedra berlina e station wagon dopo l’aggiornamento del modello alla fine del 1997

L’aggiornamento porta con sé un nuovo motore a benzina (1.6 16V) e un nuovo asse anteriore (come nelle Fiat Marea, Bravo, Brava e Coupé). I fari posteriori sono completamente rossi, mentre i fari e gli indicatori di direzione anteriori sono colorati di nero. 

Sono disponibili nuovi colori per la carrozzeria e gli interni e tutte le parti esterne sono ora in tinta con la carrozzeria. Infine, il servosterzo e le sospensioni sono stati migliorati per ottimizzare la maneggevolezza. 

In totale, vengono prodotte 418.084 Dedra in poco più di dieci anni, con berlina e wagon che nel settembre 1999 cedono il passo alla Lybra

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