Anticipare di due mesi è stata la scelta giusta. Questo è il bilancio della decima edizione di Milano AutoClassica che ha registrato numeri oltre le aspettative. Fra venerdì 25 e domenica 27 settembre il numero degli espositori è rimasto invariato rispetto agli anni precedenti.

Potrebbe essere – e vuole essere – un segnale positivo per i saloni dell’auto, che finora si sono visti particolarmente colpiti dall’emergenza Coronavirus a causa degli assembramenti. Milano AutoClassica, quindi, potrebbe essere il primo di una ripartenza completa – o quasi – di tutti i saloni d’Italia (e non solo).

Tornare a godersi la passione

Durante le varie attività che si sono susseguite nel weekend, compresa la duplice premiazione a Giampaolo Dallara e le celebrazioni per i 90 anni Pininfarina, si sono svolte nel pieno rispetto delle norme anti-contagio – come l’uso della mascherina e la distanza di sicurezza – in un clima di attenzione e collaborazione.

Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI e ACI Storico, ha detto:

“Sono molto contento che gli appassionati di motorismo storico, dopo il triste momento del lockdown, abbiano ritrovato con Milano AutoClassica 2020 uno degli appuntamenti più interessanti dell’anno. Il successo di pubblico della manifestazione ha dimostrato la bontà della coraggiosa scelta fatta dall’organizzatore nel confermare l’evento, anticipando addirittura la data di svolgimento. Ma ha dimostrato soprattutto il grande desiderio di tornare a godere la propria passione, ammirando le auto esposte e sognando modelli che si vorrebbero possedere nella propria collezione.”

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