Opel Grandland: rivoluzione dentro e fuori

CRESCE NELLE FORME – La nuova Opel Grandland sveste i panni della crossover media e assume le sembianze di una suv robusta. Crescono infatti, e parecchio, le dimensioni: è lunga 4,65 m (17 cm in più del modello che va a sostituire) ed è larga ben 1,90 m (6,4 cm in più). Tutto è nuovo anche “sottopelle”: ora c’è la piattaforma STLA Medium di Stellantis (è il primo modello della Opel a sfruttare questa architettura), che ha fatto il suo debutto sul mercato alcuni mesi fa con la Peugeot 3008 (qui il nostro primo contatto). 

DETTAGLI DI PREGIO – Queste misure si abbinano a un look imponente, enfatizzato dalla nuova mascherina della Opel Grandland 2024 che integra luci diurne a tutta larghezza e (per la prima volta fra le auto della casa) il logo illuminato. I fari principali sono a matrice di led e contano su più di 50.000 diodi luminosi (25.600 su ogni lato). La fiancata ha un profilo “pulito”, impreziosito da vistosi cerchi in lega che possono arrivare fino a 20” e dal bordo superiore delle portiere che ingloba (nascondendola) la guarnizione alla base finestrini. Nel portellone si nota la fascia luminosa a tutta larghezza al cui centro c’è la scritta Opel. Un po’ più sopra è stata aggiunta una luce verticale rossa integrata nel piccolo spoiler, mentre nel paraurti è impresso il nome del modello. 

LOOK HI-TECH – La plancia della Opel Grandland, dallo sviluppo orizzontale, è dominata dal grande display di 16” orientato verso il guidatore, a cui si affianca un cruscotto digitale di 10” basso e largo che non fornisce molte informazioni. La parte centrale del volante multifunzione ricorda invece nelle sue forme la mascherina dell’auto, che in Opel chiamano Vizor. Ci sono ancora dei comandi fisici per la gestione del climatizzatore, che si avvale di bocchette laterali posizionate nella parte alta delle portiere anteriori. Al centro della consolle c’è uno sportellino in vetro traslucido illuminato che cela il caricabatterie wireless dei cellulari. In questo modo si può vigilare costantemente sul dispositivo ed evitare di dimenticarselo a bordo quando si scende dall’auto.

ATTENTA AL COMFORT – I sedili della Opel Grandland sono molto soffici e ben avvolgenti. Nelle versioni più ricche sono disponibili anche le poltrone con certificazione ergonomica AGR (rilasciata dall’ente tedesco Aktion Gesunder Rücken e. V). L’abitacolo è molto spazioso e può accogliere senza problemi cinque persone: dietro i passeggeri godono di 20 mm di spazio in più per le gambe rispetto all’Opel Grandland attuale. Il bagagliaio ha una forma regolare e una capacità a divano su di 550 litri; reclinandolo, e caricando fino al soffitto, si arriva a 1.641 litri. Anche con il divano abbassato non si formano scomodi scalini. 

DUE IBRIDE E UN’ELETTRICA – Sono tre i motori disponibili per la nuova Opel Grandland: si parte da un 3 cilindri 1.2 turbo a benzina mild hybrid a 48 volt da 136 CV, che dispone di un piccolo motore elettrico (da 28 CV) integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione sei rapporti. C’è poi la versione plug-in hybrid 1.6 da circa 200 CV, che promette fino a 85 km di autonomia elettrica. Infine, debutta la Opel Grandland elettrica, da oltre 200 CV e con una generosa batteria da 98 kWh (ma ipotizziamo che in futuro possa arrivare anche con “pile” meno capienti) per un’autonomia dichiarata dalla casa di circa 700 km. Alle colonnine veloci in corrente continua, con una potenza di 160 kW, per la casa, si passa dal 20 all’80% di carica in circa 26 minuti.

DA CIRCA 40.000 EURO – L’offerta è completata da un’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattativo con la ripartenza automatica, il monitoraggio dell’angolo cieco e un sistema che (in caso d’incidente) aziona i freni per evitare che l’auto si sposti rischiando ulteriori collisioni. L’auto dovrebbe arrivare in concessionaria verso la fine del 2024, con prezzi a partire da circa 40.000 euro.

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