Saltata la consueta trasferta canadese di giugno causa pandemia, la Formula 1 prosegue la parte europea del calendario 2021 con il Gran Premio di Francia. Dopo un anno di assenza, torna l’appuntamento al Circuit Paul Ricard. Per l’occasione, la Dromo di Jarno Zaffelli, ha apportato alcune leggere modifiche alla profilazione delle curve nel primo settore che potrebbero agevolare leggermente i sorpassi. Ce ne sarebbe bisogno, visto che sul tracciato transalpino – impreziosito da un dedalo di righe suggestive nelle foto, un po’ meno in video – superare è tutt’altro che facile. Il punto più propizio è la chicane alla fine del rettilineo del Mistral. 

Dopo due gare cittadine, la F1 torna su un circuito che potrebbe fare al caso della Mercedes, uscita con le ossa rotte dalla combo Montecarlo-Baku. La scuderia di Brackley, dopo il pesante doppio zero in Azerbaijan, si ritrova a inseguire la Red Bull in classifica costruttori. E se il gap di Lewis Hamilton da Max Verstappen è di soli 4 punti, la vittoria di Sergio Perez a Baku ha regalato alla Red Bull un tesoretto di 26 punti di vantaggio. Urge porre rimedio, insomma. E il filotto di tre gare consecutive, con la Francia seguita dai due GP in Austria, potrebbe essere un balsamo toccasana per le Frecce nere, a patto che gli errori, sia da parte dei piloti che del team, non siano dietro l’angolo. 

Così come la Mercedes, anche la McLaren potrebbe rialzare la testa in Francia. La scuderia di Woking è riuscita a minimizzare i danni a Monaco e a Baku. E il terzo posto nel mondiale costruttori, ora nelle mani della Ferrari, è a sole due lunghezze di distanza. Molto dipenderà anche dalle prestazioni di Daniel Ricciardo, alle prese con una vettura che non esalta per nulla lo stile di guida del re delle staccatone. Le sorti della McLaren nel mondiale costruttori dipendono anche dalla potenziale ripresa di Daniel, per ora ancora in ombra rispetto a Lando Norris. E i ruoli di Ferrari e McLaren, in questa gara, potrebbero ribaltarsi rispetto agli ultimi due GP. Ma un campionato con 23 gare in programma è una maratona, non uno sprint. E Charles Leclerc e Carlos Sainz lo sanno benissimo. 

La sfida in Francia si giocherà su 53 giri, da inanellare sul Circuit Paul Ricard, della lunghezza di 5,842 km. Il record della pista, 1’32″740, è stato colto nel 2019 da Sebastian Vettel su Ferrari SF90.

Ecco gli orari per seguire il weekend di gara in Francia:

Venerdì 18 giugno:
Prove libere 1: 11.30-12:30 – diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 2: 15.00-16:00 – diretta su Sky SportF1 HD

Sabato 19 giugno:
Prove libere 3: 12:00-13:00 – diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche: 15:00-16:00 – diretta su Sky SportF1 HD
21:30 – Differita su TV8

Domenica 20 giugno:
Gran Premio: ore 15:00 – diretta su Sky SportF1 HD
ore 21:30 – Differita su TV8

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