Pneumatici sportivi 2024: quattro a confronto

Avere dei pneumatici in buono stato non è solo un obbligo di legge, ma una garanzia per viaggiare nella massima sicurezza: se il battistrada è troppo usurato, basta un temporale estivo per trasformare ogni curva e ogni frenata in un terno al lotto. Inoltre, con delle gomme nuove di buona qualità l’auto si trasforma, diventando più fluida, precisa e gradevole da guidare. C’è un solo problema: i pneumatici non li regalano proprio.

LE CINESI COSTANO MENO

Un’alternativa per risparmiare, comunque, c’è: come capita per tanti altri prodotti, anche nel campo dei pneumatici si possono scegliere quelli di origine cinese, dai prezzi davvero invitanti. Ma la guida? Lo scorso anno abbiamo provato delle auto equipaggiate con una nuova gomma estiva della Triangle, rilevando buoni livelli di precisione e grip; abbiamo così deciso di effettuare dei test strumentali con pneumatici 225/40 R18, per verificare se a tali sensazioni corrispondessero delle buone prestazioni. Come termine di paragone abbiamo preso le gomme di due marchi ben noti (la Michelin e la coreana Hankook, che fornisce in primo equipaggiamento anche case come la BMW e la Porsche), ma anche quelle meno costose in assoluto al momento dell’acquisto (effettuato a febbraio). Sono le cinesi WinRun, che abbiamo trovato online a circa 52 euro per gomma (con le Michelin a 130, le Hankook a 94 e le Triangle a 65). Nello specifico, si tratta delle:

  • Hankook Ventus S1 evo3
  • Michelin Pilot Sport 5
  • Triangle EffeXSport TH202
  • Winrun R330

LA GUIDA SUL BAGNATO

Nel nostro Paese, le giornate di sole sono tre-quattro volte più frequenti di quelle in cui piove. Ma il comportamento di una gomma sul bagnato è comunque assai importante: l’aderenza relativamente bassa aumenta il rischio di sbandata o di incidente, anche a velocità minori di quelle tenute sull’asciutto. Già nel primo test, quello della frenata da 80 km/h, abbiamo riscontrato una nettissima differenza fra le tre gomme migliori e quella peggiore, la più economica. Il discorso si è ripetuto nelle prove dell’aquaplaning (il fenomeno di galleggiamento del pneumatico quando si entra in una profonda pozzanghera, con perdita totale di controllo dello sterzo) effettuate sia in rettilineo sia in curva. Avendo messo al primo posto la sicurezza, nel calcolare il voto complessivo abbiamo dato meno peso al tempo ottenuto nel giro di pista e alle sensazioni provate dal collaudatore; anche qui, comunque, il comportamento dell’ultima classificata non è neppure paragonabile a quello delle altre tre (piuttosto vicine fra loro).

PneumaticoFrenata 80-10 km/h (metri)Aquaplaning in rettilineo km/hAquaplaning in curva km/hTempo sul giro in pistaPunteggio complessivo sul bagnatoIl giudizio in sintesi
MichelinPilot Sport 522,585,3801’11″5399Ottimo il grip, con risposta lineare dello sterzo e perdite di aderenza molto dolci; il retrotreno è “incollato” all’asfalto. Non eccezionale la velocità sulla pozzanghera in curva, ma l’auto resta stabile.
Hankook Ventus S1 Evo322,883,1831’13″2897Ottiene buoni risultati in frenata e anche nell’aquaplaning, dove la velocità è elevata e il bilanciamento dona sicurezza. Alla guida si nota un po’ di ritardo allo sterzo, ma l’auto resta sicura e prevedibile.
Triangle EffeXSport TH20225,285,7851’13″5794L’aderenza in frenata e in curva è discreta, con il comportamento progressivo che rende facile e gradevole la guida. Alte le velocità prima dell’aquaplaning, ma il galleggiamento arriva bruscamente.
Winrun R33028,774,8701’21″6179Grip scarso, con spazi d’arresto maggiori di oltre il 25% rispetto alle gomme migliori; in curva, all’iniziale e forte allargamento della traiettoria segue una sbandata repentina. Nelle pozzanghere, galleggia presto.

 

LA GUIDA SULL’ASCIUTTO

Sull’asciutto, dove il grip è elevato, le differenze fra i tipi di gomme sono minori che sul bagnato; 5,1 metri in più nella frenata da 100 km/h, comunque, possono fare la differenza fra un “semplice” spavento e un incidente. Inoltre, le maggiori sollecitazioni a cui si possono sottoporre i pneumatici hanno evidenziato difetti che sul viscido restavano nascosti. Stiamo parlando di una certa flessibilità nella struttura delle gomme della Hankook, all’origine di un fastidioso ritardo nella sterzata, e del drastico calo nell’aderenza delle WinRun dopo qualche minuto di guida veloce: la mescola mal sopporta l’aumento di temperatura, causando netti allargamenti o sbandate in curve che pochi istanti prima si potevano affrontare con precisione e tranquillità. Ci hanno convinto appieno, invece, seppur su livelli diversi, l’equilibrio e la piacevolezza delle Michelin e delle Triangle. Anche qui, nel voto complessivo abbiamo dato più peso alla sicurezza (tenendo conto degli spazi di frenata e della controllabilità nelle manovre alla limite). Il giudizio, inoltre, tiene conto del comfort e della precisione e facilità di guida.

PneumaticoFrenata 100-10 km/h (metri)Punteggio complessivo sull’asciuttoIl giudizio in sintesi
MichelinPilot Sport 535,6100Brilla in ogni aspetto. Il “peso” e la precisione dello sterzo, l’aderenza e la stabilità danno soddisfazione e sicurezza nella guida sportiva; bene la rumorosità di rotolamento e l‘assorbimento delle buche.
Triangle EffeXSport TH20237,195Il grip è buono, ma soprattutto il comportamento è rassicurante e preciso, con fenomeni di sottosterzo e sovrasterzo limitati e sempre prevedibili. Sullo sconnesso è solo di poco più rigida della Michelin.
Hankook Ventus S1 Evo335,694L’aderenza è notevole, come dimostra il test di frenata, ma la risposta dello sterzo un po’ ritardata e brusca richiede delle frequenti correzioni e, al limite, può mettere in crisi l’assetto. Discreto il comfort.
Winrun R33040,779Lungo lo spazio di frenata. La guida è piuttosto precisa, ma basta sollecitare un po’ la gomma con una guida veloce perché il comportamento cambi: il grip cala drasticamente e si rischia di sbandare.

 

LA CLASSIFICA

La graduatoria finale è il risultato della media dei punteggi su bagnato e asciutto, a loro volta frutto dei test strumentali e dei giudizi del collaudatore. Prezzo elevato a parte, è difficile trovare difetti alle Michelin Pilot Sport 5: ottime sull’asciutto e confortevoli, non raggiungono valori record nei test dell’aquaplaning, ma anche qui sono progressive e “facili”. Le Hankook Ventus S1 evo3 se la cavano bene, soprattutto in frenata; tuttavia, ci saremmo aspettati qualcosa di più nella guidabilità sull’asciutto e nel comfort. Le Triangle effeX Sport TH202 sono una bella sorpresa: vicine nei numeri alle gomme più quotate (e, anzi, superiori nei test dell’aquaplaning), garantiscono una guida prevedibile e piacevole pur costando poco più delle WinRun R330. Che, invece, offrono un livello prestazionale assai ridotto.

PneumaticoPunteggio complessivo
MichelinPilot Sport 599,5
Hankook Ventus S1 Evo395,5
Triangle EffeXSport TH20294,5
Winrun R33079

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