Una indagine di Altroconsumo svela forti aumenti di prezzo per la ristorazione in autostrada: panino fino a 8 euro, acqua a 3 euro


27 giugno 2024

I colleghi di Altroconsumo mettono il dito nella piaga di un altro degli aumenti che colpiscono gli automobilisti in partenza per le vacanze: il classico spuntino o il pranzo in area di servizio, che quest’anno fa registrare aumenti sostanziosi. I prezzi erano già di gran lunga superiori a quelli dei normali bar: 70% in più per un panino (minimo 7 euro, e per quelli speciali si arriva a oltre 8 euro), 1,84 euro per un cappuccino e 1,72 per la brioche. Il caffè nella media delle 22 aree di servizio visitate viaggia attorno ai 1,35 euro.  contro la media nazionale di 1,17 euro (+14%). L’acqua in bottiglia è un altro salasso rispetto ai prezzi “esterni”, visto che si parla di 2,83 euro al litro (1,41 euro la bottiglietta da mezzo litro che al supermercato costa 35 centesimi). Per non parlare degli energy drink, delle patatine e dei gelati, tutti venduti con un ricarico che va dal 50 al 100% rispetto alla grande distribuzione.     

Il panino Capri di Autogrill

Scegliere di cambiare strada

Sembra del tutto ovvio dire che quando si è di fretta e per un caffè al volo non ha molto senso fare deviazioni nel viaggio per approfittare di prezzi più vantaggiosi, ma se la sosta è tranquilla e magari è anche l’occasione per fare il pieno, spenderete decisamente di meno programmando la sosta in un tranquillo bar o trattoria di paese dove ci sarà anche un distributore di carburante con prezzi molto più convenienti che in area di servizio. Dove, oltretutto, la maggior parte delle persone dichiara di non trovarsi mai perfettamente a proprio agio per via dell’affollamento, dei frequenti furti, delle condizioni igieniche dei servizi. I più organizzati, poi, approfittano della pausa per un vero e proprio picnic portandosi scorte di bibite e panini, che è anche il modo ideale per chi viaggia con i bambini. 

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