Gestire l’auto in prima persona è qualcosa che storicamente piace a molti italiani e che prosegue, anche con l’elettrificazione. Qualcuno è dedito anche al fai-da-te per piccole manutenzioni, oltre che per le solite operazioni di verifica, pulizia e ripristino dell’auto. 

In questo periodo estivo del 2021 che per molti significa mettersi in strada, verso mete non sempre vicine, la condizione di efficienza dell’auto è un must. Per se stessi e per la sicurezza di tutti. Proprio dai singoli automobilisti parte la responsabilità, che passa da un veicolo in ordine oltre che dall’attenzione al volante.

Chi è in grado e vuole dare più di un occhio alla propria vettura, può quindi rapidamente trovare quanto serve per pulizia, igienizzazione e verifica della propria auto sul grande marketplace. Ecco una piccola lista di “To Do” obbligatori se si vuole essere confidenti di salire in vettura guidando con i propri cari a bordo verso un’estate che prevede chilometri in auto.

Prima di partire

1) Auto pulita dentro e fuori. La carrozzeria e gli interni, anche se non “rimessi” a nuovo, devono sempre essere puliti per dare il meglio. Bastano pochi minuti, con minimi strumenti e prodotti, per non avere sporcizie, residui o altro che limiti la visibilità, l’illuminazione o la fruizione degli spazi e dei comandi in vettura.

2) Pneumatici. Verifica del battistrada e della pressione. Anche qui pochi strumenti, potendo e se necessario il gommista.

3) Fari. Come sopra, vederci e farsi vedere è un must della sicurezza e, chi ne è capace, con pochi strumenti e buoni prodotti se necessario può far “brillare” le ottiche e sostituire lampadine guaste.

4) Tergi. In caso di pioggia niente è peggio che un tergicristallo che lascia aloni e poca visibilità, come sopra volendo si possono sostituire autonomamente.

5) Vano motore. Qui meglio non far nulla se non esperti, ma un buon autoriparatore che bada al sodo verificherà integrità, livelli e almeno gli elementi filtranti. Anche in questo caso volendo si può fare qualcosa autonomamente. Per esempio la parte di filtraggio aria abitacolo, dovuta per la salute, oltre a liquidi e filtri.

6) Smaliziati dell’elettronica. Senza toccare parametri ma in sola lettura, si può sfruttare l’OBD (on board diagnosis) dell’auto per verificare eventuali errori presenti nelle centraline. Un’operazione che sconsigliamo se non certi e assistiti. O per pura conoscenza e cultura personale, da affiancare poi all’esperto autoriparatore. Volendo prevenire ha un senso, come per la salute e chi si controlla spesso peso, temperatura, pressione e valori del sangue. Ci sono strumenti che permettono di “vedere” dati e stati elettronici dell’auto, a conferma di poter viaggiare sicuri. O al contrario, potrebbero apparire anomalie che non abbiamo notato guidando (es. una perdita, un contatto elettrico, la manutenzione scaduta o un faro che va saltuariamente) ed è meglio sistemare prima di viaggiare.

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