La regina dell’autostrada

In città
La BMW M850i è ingombrante, ma in manovra, sono una manna il retrotreno sterzante e le telecamere a 360° (soldi ben spesi: si vede persino l’auto in 3D dall’esterno). Discreto, a dispetto dei cerchi di 20’’ di serie, l’assorbimento: merito anche delle barre antirollio attive (con l’assetto M Professional opzionale) che, quando è necessario, hanno una taratura morbida. Persino in modalità Eco, però, i consumi rispecchiano la mole dell’auto e la presenza di otto grossi cilindri: abbiamo rielvato 7,3 km/l.

Fuori città
L’auto è più agile che precisa di sterzo, ma con le barre antirollio attive gode di un coricamento in curva limitato e ha una frenata a tutta prova. Se la larghezza della strada lo consente, ci si può anche divertire: la trazione 4×4 scarica con efficacia i 530 CV, e nella modalità Sport Plus il cambio non passa da sé alla marcia superiore, garantendo un maggior controllo da parte del guidatore. Viaggiando con grinta, però, i consumi della BMW M850i scendono parecchio sotto i 10,9 km/l verificati dai nostri strumenti. 

In autostrada
È qui che la BMW M850i Coupé dà il meglio di sé: fruscii e rumori di rotolamento rimangono fuori dall’abitacolo, garantendo un gran comfort. A 130 km/h, il 4.4 sfrutta una minima parte dei suoi cavalli e lavora sornione ad appena 1850 giri in ottava marcia: così, si percorrono 10,6 km/l. Quando si rallenta, poi, basta premere un po’ l’acceleratore per riportarsi in pochi istanti al limite di Legge. Molto valido il cruise control adattativo (di serie) con assistente alla marcia in colonna (Driving Assistant Professional, optional).

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