COMODA PER QUATTRO, È BEN FATTA (TASCHE A PARTE)

Plancia e comandi
La plancia della Kia Niro è realizzata con cura e ha un aspetto moderno, con i due display di 10,25’’ e un gradevole rivestimento zigrinato nella parte alta. Al centro, sotto le bocchette del “clima” (prive della regolazione indipendente della portata dell’aria), c’è un altro schermo tattile che consente di gestire, in alternativa, l’aerazione e il sistema multimediale. Quest’ultimo è facile da usare e può affiancare due funzioni nel reattivo monitor, ma Android Auto e Apple CarPlay funzionano solo via cavo. Tra le tante funzioni utili, segnaliamo quella che consente di “zittire” le casse posteriori per far riposare i passeggeri. I comandi per avviare l’auto, per il riscaldamento e la ventilazione dei sedili e per scegliere la marcia avanti o indietro sono disposti in modo ordinato nell’elegante parte anteriore del tunnel fra i sedili. Il cruscotto digitale è configurabile in due soli modi, ma è ricco di informazioni e sempre facile da consultare, con l’autonomia residua sempre in vista. Solo discreto lo spazio nel cassetto della plancia, che però è illuminato.

Abitabilità 
Il pavimento piatto e la notevole larghezza del divano danno parecchio agio ai passeggeri posteriori, ma lo schienale rigido al centro rende poco confortevoli i lunghi viaggi per un eventuale quinto passeggero. A bordo della Kia Niro si sta comodi in quattro e l’accessibilità all’abitacolo è buona. I poggiatesta dei comodi sedili, con altezza della seduta a metà tra quelle di una berlina e di una suv, scorrono in orizzontale per avvicinarsi al capo. Le poltrone e il divano sono foderati in tessuto ed ecopelle; il sedile di guida si regola elettricamente, anche nella zona lombare (il rivestimento solo in ecopelle e la regolazione elettrica anche per quello del passeggero anteriore fanno parte di un pacchetto a pagamento). Dietro, il pavimento rialzato rispetto alle versioni ibride per via della batteria sottostante costringe a tenere un po’ su le ginocchia, ma lo spazio per la testa è abbondante; apprezzabile la presenza di due prese Usb, del bracciolo a scomparsa e dello schienale regolabile nell’inclinazione (per fare più spazio ai bagagli o stare più comodi nei viaggi).

Bagagliaio
Il vano della Kia Niro elettrica è più grande di quello delle dirette rivali e ha un accesso molto comodo: se si hanno le mani impegnate, dal display si può impostare l’apertura automatica del portellone quando ci si avvicina con la chiave in tasca. Oltre che di buona capienza, il vano è anche ben sfruttabile: il pianale può stare al livello degli schienali reclinati (privi di botola passante) o più giù di 13 cm (così si forma un gradino, ma c’è un raccordo che limita la scomodità in fase di carico). Con il piano in basso (e grazie anche al tendalino morbido, che si adatta alla forma dei bagagli e volendo può essere rimosso e alloggiato in un’apposita busta), c’è spazio pure per due grosse valigie. Un vano aggiuntivo di 20 litri sotto il cofano anteriore consente di riporre in maniera ordinata i cavi per la ricarica.

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