Nel nome, un omaggio all’aviazione

La Renault Rafale è una filante suv-coupé ibrida da 200 CV, che nasce sulla stessa base della Renault Austral e della Renault Espace; prende il nome dal monoplano Coudron Rafale C.460 (spinto da un motore Renault), che nel 1934 stabilì un primato di velocità, raggiungendo i 445 km/h. Lunga 471 cm, l’auto ha un look grintoso, sottolineato dalle luci affusolate, dalle fiancate toniche e dal lunotto quasi orizzontale (sormontato da uno spoiler sottile, che si abbina a quello sul bordo del portellone). 

Curata e con dettagli di pregio

Dentro ha un aspetto tecnologico, con materiali piacevoli al tatto (la plastica rigida è localizzata giusto sulla parte bassa della plancia). Questa Esprit Alpine dispone anche di dettagli raffinati, come le cuciture con il tricolore francese nelle poltrone e nel volante, le tasche delle portiere rivestite in feltro, la pedaliera in alluminio a vista e il logo dell’Alpine (la casa sportiva del gruppo Renault) inciso sui sedili e che si illumina col buio. Degno di nota è poi il grande tetto panoramico auto-opacizzante (di serie nella Esprit Alpine) che si può oscurare (o schiarire) azionando il tasto sopra il parabrezza, o rivolgendosi direttamente all’assistente vocale. Per chi siede dietro, invece, c’è un grande bracciolo che dispone di due prese Usb-C per ricaricare gli smartphone e due portabibita che ruotano trasformandosi in comodi supporti per i cellulari o i tablet.

Google al comando

Davanti, la consolle centrale (piuttosto ingombrante) integra una piastra per la ricarica a induzione dei cellulari, sormontata da un pratico maniglione che consente al guidatore di raggiungere con più facilità i tasti a pianoforte per la regolazione del “clima” automatico bizona e dell’impianto multimediale, con schermo di 12”, come quello del cruscotto (molto personalizzabile). Entrambi sono chiari e hanno una risoluzione eccellente; il vero punto di forza è però il sistema operativo Android Automotive, che consente di accedere a tutti i servizi di Google come l’assistente vocale Google Assistant, Google Maps, Google News e il Play Store. Da qui si possono scaricare moltissime app come per esempio Spotify, YouTube Music e Amazon Prime Video. Nota negativa del posto guida: le levette del cambio, del tergicristallo e del volume poste sul lato destro del piantone del volante creano confusione. 

Spazio in abbondanza

Il divano accoglie senza problemi tre adulti, anche se sul pavimento c’è un “gradino” fastidioso. Nonostante il tetto arcuato, anche chi supera il metro e ottanta non avrà problemi: sono tanti infatti i centimetri di distanza dal tetto. Il bagagliaio è capiente: le forme sono regolari e non ci sono fastidiosi ingombri laterali. Con gli schienali su la capacità di carico è di 528 litri, che diventano 1660 reclinando il divano. Tuttavia, il bordo del baule resta molto alto da terra (82 cm).

Il cambio è senza sincronizzatori

Sotto il cofano della Renault Rafale c’è un 1.2 tre cilindri turbo a benzina da 131 CV, abbinato a un motore elettrico da 68 CV. La potenza combinata del sistema ibrido è di 200 CV (tutti scaricati sull’asse anteriore). I due motori possono lavorare congiuntamente o separatamente, grazie anche alla particolare trasmissione priva di sincronizzatori). Il cambio sfrutta infatti una seconda unità elettrica per portare al giusto regime il tre cilindri e garantire gli innesti. Il 1.2, oltre a dare motricità alle ruote, può azionare un motogeneratore per ricaricare la batteria da 2 kWh posizionata sotto i sedili anteriori.

Scatta, ma a volte è brusca

La Renault Rafale parte sempre in elettrico, e senza forzare troppo sull’acceleratore si riescono a percorrere parecchi metri a zero emissioni. Ciò aiuta i consumi, tanto che in questa prova che si è svolta su un percorso misto, abbiamo visto nel cruscotto digitale un valore medio di 20 km/l. In città è a suo agio: nonostante le dimensioni importanti, l’asse posteriore sterzante (di serie nella Esprit Alpine) e il volante leggero la rendono agile in manovra. Appena si affonda il piede destro, poi, il tre cilindri si “risveglia”. Quando si accende per azionare il generatore che ricarica la “pila”, si notano poi delle leggere vibrazioni, che si accompagnano a degli innesti marcia non sono sempre fluidi. Per contro, i 200 CV si fanno notare, facendo recuperare velocità in scioltezza. Infine, c’è da dire che coi grandi cerchi di 20” le buche si fanno notare, mentre a velocità autostradali l’insonorizzazione ci è sembrata curata.

Anche la “base” è completa

La Renault Rafale è proposta in due versioni: la più “ricca” Esprit Alpine che costa 48.200 euro e la base Techno da 43.700 euro. Quest’ultima è già ben accessoriata e dispone della guida semiautonoma di serie. L’Esprit Alpine di questa prova aggiunge l’avviso di non aprire le porte quando una altro vicolo sopraggiunge alle spalle, la frenata automatica d’emergenza in retromarcia e l’asse posteriore sterzante.

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