Un padre ed un figlio sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione nei confronti della famiglia di Michael Schumacher. Adesso rischiano fino a cinque anni di carcere: ecco perché


1 luglio 2024

Due uomini, presumibilmente un padre 53enne e il figlio 30enne, sono stati arrestati con l’accusa di ricattare la famiglia Schumacher. La conferma arriva direttamente della procura di Wuppertal. I due uomini avrebbero richiesto dei pagamenti milionari in cambio del silenzio. Infatti, sarebbero a conoscenza di informazioni relative allo stato di salute di Schumacher, che i familiari del sette volte campione di Formula 1 non vorrebbero che venissero rese pubbliche.

Infatti, fin dall’incidente sugli sci del 2013, la famiglia Schumacher ha sempre mantenuto il massimo riserbo sulla condizione dell’ex pilota. In pochissimi, oltre agli affetti stretti, hanno il permesso della moglie Corinna, avvistata da poco nel paddock di Formula 1 del Gran Premio d’Austria, e dei due figli, Mick e Gina, di far visita a Michael, proprio per evitare spiacevoli fughe di notizie per tutelare la privacy di Michael. I due uomini sono venuti a contatto con delle informazioni mediche private sul conto di Michael Schumacher ed hanno cercato di fare fortuna con un tentativo di estorsione. E questo non sarebbe neanche il primo episodio perché nel 2017 un all’ora venticinquenne aveva cercato di ricattare la moglie e fu condannato.

Le indagini sono state condotte dalla procura di Wuppertal che ha confermato l’arresto dei due ponendo fine al tentativo di estorsione che, se fosse andato a buon fine, avrebbe portato la famiglia Schumacher a sborsare milioni per evitare che le attuali condizioni di Michael venissero rese pubbliche sul dark web. Secondo le informazioni del Tagesschau, le autorità tedesche hanno scoperto che il duo padre e figlio agiva direttamente da Wuppertal e che adesso, se condannati, rischiano una multa oppure fino a cinque anni di carcere.

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