La nascita di una nuova supercar è sempre un momento esaltante, per ogni appassionato che la attende con trepidazione. Per un Costruttore si tratta invece di un vero e proprio evento, che va preparato, studiato, calibrato e vissuto. Se poi si tratta di una nuova Maserati, tutto acquista un significato ancora più corale.

Nei prossimi episodi, insieme a noi di Motor1.com, vedrete come si realizza un sogno chiamato Maserati MC20: conoscerete le persone che le hanno dato vita, dalla progettazione del suo motore, al collaudo virtuale prima e reale poi, fino alla produzione finale.

Ma ora, che si alzi il sipario su questa spettacolare avventura, scoprendo da subito chi ha contribuito a rendere leggendaria la sigla MC, Maserati Corse.

MC12: mito assoluto

Ha riportato il Tridente modenese a vincere nei circuiti di tutto il mondo e, per la MC20, non può che essere di ispirazione, nonostante gli obiettivi siano differenti. Il suo nome è tutto un programma: MC12, ovvero Maserati Corse, con 12 che rappresenta il numero dei suoi cilindri.

La versione Stradale verrà prodotta in soli 50 esemplari, mentre la Versione Corse solo in 12 unità: motore V12 di 65°, 48 valvole, doppio albero a camme in testa, carter a secco, transaxle e una potenza di 630 CV per la Stradale e circa 750 CV per la Corse.

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

E ancora, un peso contenuto in 1.335 kg sulla Stradale che vanta una monoscocca in fibra di carbonio, sospensioni con schema push-rod e triangoli sovrapposti, sia all’avantreno sia al retrotreno, cerchi in magnesio con pneumatici 245/35 davanti e 345/35 dietro e poderosi freni Brembo.

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno
Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno
Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

Ne avete abbastanza? Speriamo di no perché, se possibile, l’auto che vedrete – e soprattutto, sentirete – in questo primo episodio è ancora più rara e dannatamente più speciale di una “normale” MC12, ed ecco perché chi ve la descriverà andrà ben oltre i “freddi” numeri della sua scheda tecnica. A chi ci stiamo riferendo lo avrete di certo capito, ma vederlo all’opera nel nostro video sarà una bellissima (ri)scoperta!

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

Nettuno: dove tutto ha avuto inizio

Una tecnologia che arriva dalla Formula 1 e un’anima 100% Maserati, interamente Made in Modena. Il progetto MC20 nasce dal motore Nettuno, e non il contrario, e se a questo si aggiunge che si tratta dell’ennesimo inno ai propulsori termici, è ancora più comprensibile l’enorme aspettativa che tutti ripongono in questa meraviglia.

Non fraintendeteci, l’elettrificazione arriverà e in Maserati saranno innovatori anche in questa componente, ma assistere ai primi vagiti di un inedito V6 che scalpita in dialetto modenese, perdonateci il romanticismo, ma ha tutto un altro sapore.

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

Un V6 speciale

In questo episodio conosceremo chi ha creduto da subito nell’architettura del Nettuno che, come già sapete, ha poco da spartire coi performanti motori già visti (e provati) sulle più recenti Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.

Quello della MC20 è un V6 di 90°, da 3,0 litri, con lubrificazione a carter secco e sviluppa 630 CV (vi ricorda qualcosa questo dato?) a 7.500 giri e 730 Nm di coppia da 3.000 giri con una potenza specifica di 210 CV per litro.

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

Posizionato molto in basso quasi ad accarezzare la strada, il Nettuno è stato creato all’interno del Maserati Innovation Lab in Via Emilia Ovest a Modena, dove il team di progettazione, oltre all’elevata competenza, ha aggiunto coinvolgimento e passione, in pieno stile Motor Valley insomma.

Tra le numerose peculiarità del Nettuno c’è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela, un brevetto che arriva dalla F1 ma che, sulla MC20, è disponibile per la prima volta su di una vettura stradale, una raffinatissima soluzione che vi verrà dettagliatamente illustrata in una delle parti più cruciali di questo primo episodio.

Maserati Corse, dalla MC12 al V6 Nettuno

E quindi, sì, il Nettuno può essere definito come la scintilla dell’intero progetto Maserati Corse 2020, ma la vera fiammata di passione che la Casa modenese mette in ogni sua creazione la potrete conoscere ancora meglio nei prossimi episodi.

Buona visione e alla prossima settimana!

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