Ritorna l'Hummer, ma è un pick-up elettrico

MARCHIO RIESUMATO – L’Hummer è il brand divenuto famoso per gli esagerati fuoristrada di origine militare. Dopo un lungo periodo di inattività, che dura dal 2010, la General Motors, proprietaria del marchio, ha pensato di “riesumarlo” come marchio esclusivamente dedicato alla produzione di pick-up e fuoristrada elettrici. E ora svela il suo primo modello, il GMC Hummer EV. L’Hummer elettrico, che quindi diventa un modello della GMC, ha l’ambizione di migliorare tutte le caratteristiche fuoristradistiche che hanno reso celebri i vari H1, H2 e H3 e lo fa con un motore elettrico di ultima generazione e con caratteristiche tecniche di assoluto livello. 

LE VARIE VERSIONI – Verrà prodotto nello stabilimento di Detroit-Hamtramck, che sarà oggetto di un ammodernamento grazie a un investimento di 3 miliardi di dollari, e arriverà sul mercato americano nell’autunno del 2021 inizialmente nella versione Edition 1, che ha un prezzo di 112.595 dollari (94.929 euro). Nonostante il prezzo elevato, il pubblico ha dimostrato di apprezzare il pick-up elettrico americano, tanto che tutta la produzione del 2021 è andata esaurita (è possibile prenotarlo versando una caparra rimborsabile di 100 dollari). Entro la fine del 2022 arriveranno le versioni più economiche del GMC Hummer EV. La prima sarà la variante EV3X a tre motori, a un prezzo di 99.995 dollari (84.306 euro), seguita nella primavera del 2023 dalla EV2X (versione a due motori) a 89.995 dollari (75.875 euro), e, infine, dall’EV2, il modello di ingresso, che sarà disponibile a 79.995 dollari (67.444 euro).

MUSCOLI DA HUMMER – Esteticamente l’Hummer EV è un vero “truck” americano. Frontale imponente con un sistema di illuminazione che si estende a tutta lunghezza e al cui interno è incastonata la scritta Hummer le cui lettere sono separate da listelli verticali. Le linee della carrozzeria sono squadrate e le dimensioni davvero maxi: la lunghezza infatti tocca quota 551 cm, la larghezza 200 e l’altezza 206 cm, con un passo di 344 cm.

POTENZA DA VENDERE – A spingere il GMC Hummer EV troviamo un powertrain sviluppato internamente dalla stessa GM che è costituito dalla batteria Ultimatum a 24 moduli che dovrebbe garantire un’autonomia di 563 km. Grazie a un sistema di ricarica a 800 volt sarà possibile utilizzare colonnine fino a 350 kW, che consentono di ripristinare 160 km di autonomia in 10 minuti. L’accumulatore alimenta i motori elettrici della GM denominati Ultium Drive; la più potente variante Edition 1 con tre motori è in grado di sviluppare 1.014 CV di potenza e 15.591 Nm di coppia massima, che assicurano un pazzesco 0-100 di circa 3 secondi. La versione V3X ha sempre tre motori elettrici, ma la potenza si ferma a 811 CV, con 12.880 Nm di coppia e 483 km d’autonomia. Le versioni meno potenti, EV2X ed EV2, che arriveranno successivamente, hanno trazione integrale e due motori elettrici con una potenza di 634 CV e 10.033 Nm di coppia. Si differenziano per la capacità dell’accumulatore; nella prima l’autonomia è di 483 km, nella seconda si ferma a 400 km.

MARCIA IN DIAGONALE – Il GMC Hummer EV è stato concepito per consentire delle prestazioni in off-road assolutamente senza compromessi: questo è possibile, oltre che per i motori elettrici, anche grazie a un sofisticato sistema a quattro ruote sterzanti che, tra le altre cose, consentire al pick-up di muoversi in diagonale, proprio come un granchio. Le ruote posteriori e quelle anteriori alle basse velocità possono infatti sterzare con la stessa angolazione permettendo una manovrabilità maggiore in terreni difficili. Ambienti dove potranno tornare sicuramente utili le sospensioni pneumatiche Extract Mode (optional), che permettono di sollevare l’altezza del veicolo di ulteriori 149 mm, e i pneumatici da 35 pollici Goodyear Wrangler Territory, offerti di serie (sono optional quelli da 37”). Chiaramente non mancano numerose protezioni in acciaio nel sottoscocca e intorno al pacco batterie.

VEDE SOTTO ALLA SCOCCA – Per affrontare in maniera più semplice e sicura guadi e passaggi difficili, il GMC Hummer EV può contare su due telecamere sottoscocca, una all’anteriore e una al posteriore. Il sistema del pick-up, elaborando le immagini catturate dalle due telecamere (sono disponibili fino a 18 diverse visuali), agisce come un vero e proprio assistente virtuale posizionato esternamente, che aiuta il guidatore a muoversi al meglio nell’ambiente circostante.

GUIDA DA SOLO – Ma il pick-up americano non è votato al solo off-road. Gli interni del GMC Hummer EV, dove trovano posto cinque persone, sono infatti lussuosi e minimali. A farla da padrone troviamo un cruscotto digitale basato su uno schermo di 12,3” e un altro schermo di tipo touch da 13,4”, posizionato al centro della plancia, e destinato al controllo delle diverse funzionalità del sistema multimediale. Gli occupanti potranno inoltre beneficiare di quello che l’azienda chiama “Infinity Roof”, ossia di un ampio tetto i cui pannelli sono completamente rimovibili, così da avere un pick-up “cabrio”. Non manca poi un completo e sofisticato sistema di assistenza alla guida; la GM è infatti proprietaria della Cruise, società specializzata nella produzione di auto a guida autonoma. Sfruttando queste competenze ha infatti ideato il Super Cruise, un assistente che consente al guidatore di togliere le mani dal volante in determinati tratti di strade (sono circa 322.000 km), oltre a disporre di un cruise control adattivo con sistema automatico di cambio corsia. Il Super Cruise combina i dati del GPS, il sistema di attenzione alla guida (è presente una fotocamera rivolta verso il guidatore) e una rete di sensori composta da telecamere e radar.

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