Seat Sharing

Da costruttore di auto ad (anche) leader delle tecnologia per il proprio Gruppo: Seat ne sta facendo di strada e da qualche anno ha ricevuto il compito di sviluppare nuove soluzioni digitali per tutto l’universo Volkswagen.

Un compito che vede ora la Casa spagnola lanciare una nuova applicazione per gestire le flotte di sharing, a prescindere dalla loro natura e dal tipo di veicolo messo in condivisione.

Si inizia a Barcellona

Sviluppata dal team Seat:CODE in appena 8 mesi, grazie al lavoro di circa 150 persone nella sede di Barcellona, la nuova app (disponible per smartphone Android e iPhone) verrà tenuta a battesimo da Seat MÓ, servizio di sharing composto da una flotta di 600 scooter elettrici eScooter e attivo nel capoluogo catalano. Un inizio “in casa” per poi arrivare a fare da base per realtà differenti, aiutando gli operatori del settore a gestire le proprie flotte.

Un programma che promette facilità di utilizzo per gli utenti e mezzi avanzati per gli operatori, come un sistema di geolocalizzazione avanzato per monitorare in tempo reale di tutti i veicoli collegati, la modifica delle zone di parcheggio dei veicoli o la gestione dei pagamenti. Altre funzionalità permettono di modificare le grafiche, monitorare numerosi dati in tempo reale, analizzare il comportamento degli utenti o fare previsioni dei flussi.

Funzioni sempre più utili, per uno sharing che – nonostante il calo durante l’emergenza coronavirus – diventa sempre più importante e apprezzato da parte di numerosi utenti.

Il futuro è condiviso

Come vediamo ormai quotidianamente nelle nostre città, la mobilità del futuro parla la lingua della condivisione, senza avere un mezzo di trasporto preferito rispetto a un altro. Dalle auto si è passati agli scooter, per poi arrivare a biciclette e monopattini elettrici.

Un ricco paniere di veicoli, tutti già o in procinto di elettrificarsi, per una sostenibilità necessaria per il presente e il futuro.

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