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Nel panorama dei SUV di Wolfsburg la Volkswagen T-Cross rappresenta l’entry level, il modello più piccolo per chi vuole guidare “in alto”. Eppure di piccole ha giusto le misure, con i suoi 4,11 metri di lunghezza che la posizionano all’interno del segmento B, perché per il resto le piace fare la grande, a partire dallo spazio – specialmente in bagagliaio – e in alcuni contenuti tecnologici. Anche quando si parla della versione base.

In questo Pro e Contro infatti non abbiamo provato la classica top di gamma, infarcita di optional destinati a far crescere il prezzo di listino, bensì l’allestimento Style, quello di accesso alla gamma. Per capire cosa offre la T-Cross quando è “nuda e cruda”.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style 

PRO:

  • Il giusto assetto
  • Pensa ai bambini
  • Spazio modulabile
  • Tecnologia da grande

CONTRO:

  • Manca la sesta
  • Climatizzatore manuale
  • Niente LED
  • Freno a mano meccanico

Volkswagen, l’assetto ha buon compromesso

Spesso siamo abituati ad associare ai SUV, specialmente se dall’animo cittadino come la Volkswagen T-Cross, assetti morbidosi che se da una parte prediligono il comfort, dall’altra si possono imbarazzare – e non poco – quando si tratta di affrontare le curve.

Ebbene, con la tedesca non è così: la taratura delle sospensioni è sufficientemente rigida, mai così tanto però da farci sobbalzare su buche, dossi & co, ma valido nel contenere il rollio. A condire il tutto ci sono i cerchi da 16″ con pneumatici 205/60, ottimi per filtrare le asperità e per contenere i costi quando si tratta di cambiare le gomme.

Isofix, non solo dietro

Certo, molto probabilmente il mio giudizio è viziato dall’essere padre di famiglia, ma avere l’attacco Isofix anche sul sedile anteriore è una gran bella comodità, così da avere il o la erede al proprio fianco durante gli spostamenti. Basta naturalmente ricordarsi di disattivare l’airbag.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Parola d’ordine: modularità

Il divanetto posteriore scorrevole è un qualcosa che se non ce l’hai non ne senti la necessità, ma una volta che l’hai provato provoca quasi una dipendenza. Una soluzione utilissima, specialmente su un SUV di queste dimensioni, per aumentare lo spazio di carico (notevole anche quello, ci arriveremo dopo) senza dover abbattere i sedili, così da poter viaggiare in 5.

Certo, le ginocchia di chi siede dietro potrebbero toccare gli schienali anteriori, ma nel suo scorrere di 14 cm si può scegliere l’escursione giusta per far stare comodi anche i passeggeri più alti, passando dai 385 litri di capacità “base” a un massimo di 455.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Piccola ma grande

Sì, 385 litri, ovvero 5 in più rispetto all’inossidabile Golf, più lunga di 14 cm. La Volkswagen T-Cross può quindi davvero essere l’unica auto di famiglia, a patto naturalmente di non essere numerosissimi. Grazie alle forme squadrate della carrozzeria, al sapiente sfruttamento degli spazi e al suo essere SUV, quindi con altezza da terra maggiorata, la tedesca offre una capacità di carico ai vertici della categoria.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Quanto assiste

Ammettetelo: quando si parla di dotazioni di serie di auto tedesche storcete il naso, pensando a un’offerta davvero base. Eppure nella T-Cross base di serie è previsto il cruise control adattivo, una bella comodità per chi macina km su km in autostrada e un sistema spesso offerto come optional anche su modelli di segmento superiore.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Climatizzatore manuale

Certo, l’importante è averlo, ma il climatizzatore manuale stona davvero in un’auto che offre di serie una suite di sicurezza rara per il segmento. E stona anche in un modello commercializzato nel 2022. Niente pulsante “auto” quindi, ma manopole molto vintage per selezionare la temperatura – senza la scala dei gradi – l’intensità del flusso d’aria e dove farla puntare.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Volkswagen T-Cross, cambio 5 marce

Il motore 1.0 da 95 CV e 200 Nm di coppia gira bene ed è anche sufficientemente vispo, peccato però che non sia aiutato da un cambio adeguato. Sulla Style infatti è prevista unicamente la trasmissione manuale a 5 marce, molto lunghe e che – quando ad esempio bisogna effettuare un sorpasso più vispo del solito o si affrontano anche solo leggere salite – obbliga a scalare troppo spesso. E in autostrada una sesta “di appoggio” non avrebbe guastato.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Niente LED

Altra pecca tecnologica a controbilanciare la presenza del cruise control adattivo: la mancanza di luci full LED. Ora, per una vita abbiamo guidato con luci alogene senza problemi, ma è innegabile come il fascio a LED sia ben più chiaro e profondo, per una maggior sicurezza nella guida notturna.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

Come una volta

Questo in realtà è un difetto di tutte le auto del Gruppo Volkswagen basate sulla piattaforma MQB A0: la mancanza del freno di stazionamento elettrico. Sulla T-Cross e sulle sorelle di meccanica è infatti disponibile solo e unicamente la cara vecchia leva, apprezzabile su coupé sportive che chiamano drift a gran voce, meno su un SUV come questo. Oltre al doversi ricordare sempre di azionarlo quando si parcheggia l’auto, ruba anche spazio a eventuali vani porta oggetti sul tunnel centrale.

Volkswagen T-Cross 1.0 95 CV Style Pro e Contro

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