MotoGP Esports Red Bull KTM Factory Racing

Jack Hammersley è il nuovo campione del mondo della MotoGP Esport 2023. Per il britannico classe 2002, decisiva l’ottima prestazione nel quarto e ultimo appuntamento della Global Series. Dietro il pilota della Red Bull KTM Factory Racing c’è anche un pizzico d’Italia. Nello specifico, l’agenzia che cura gli interessi dell’eRider è la milanese Pro2Be. Nel podio anche un’altra eccellenza delle discipline elettroniche italiane, il talentuoso Lorenzo “Trast73” Daretti che ha ceduto alla lotta per il titolo solo nel finale davanti al pubblico della Ubeat Live Barcelona.

Il finale di campionato

Sabato 11 novembre si è disputato il quarto e ultimo appuntamento della Global Series. Davanti al folto pubblico di Barcellona, Jack Hammer4658 ha vinto il titolo 2023 grazie al terzo posto in Tissot Sprint sulla versione virtuale di Termas de Río Hondo e grazie a due grandi vittorie, rispettivamente sul Circuit of The Americas (gara 7) e sul Sepang International Circuit (gara 8). “Bravo Jack, siamo tutti orgogliosi di te!“, è il post che la sua agenzia ha pubblicato sui canali social.

All’atto finale dell’Ubeat Live erano giunti 4 piloti separati solo da una manciata di punti: Lorenzo Daretti, Andrian Montenegro, Jack Hammersley e Cristian Montenegro. Nella Sprint, in tre si sono giocati la vittoria all’ultimo giro. Davide Turrisi sulla Pramac Racing, Jack Hammersley su Red Bull KTM Factory Racing e Lorenzo Daretti su Monster Energy Yamaha, hanno regalato emozioni e spettacolo. Il successo alla fine, è andato al pilota Pramac.

Nella prima gara invece a darsi battaglia sono stati in diversi e dopo alcune cadute e sorpassi intensi, Jack Hammer4658 ha conquistato una vittoria chiave che gli ha aperto le porte del paradiso. Secondo posto per Davide Turrisi davanti ad Adrian Montenegro e Lorenzo Daretti. Nella seconda gara infine, il neo campione del mondo ha concluso una grande rimonta partita dal quinto posto in griglia e conclusa quando mancavano poco più di due giri alla fine.

La prima dal vivo

Quella di Barcellona rappresenta la prima di una serie completa della Global Series del campionato Esport MotoGP che si tiene dal vivo e alla Ubeat Live. I fan della MotoGP hanno vissuto uno spettacolo unico, commentato dai presentatori Jack Gorst e Kiko Giles, coadiuvati da Dani Pedrosa, tre volte campione del mondo e 31 volte vincitore della gara MotoGP.

A impreziosire la manifestazione, la presenza di uno spazio dedicato nella Fan Zone del festival. Per l’occasione presenti molti cimeli, moto, una safety car BMW, caschi, stivali indossati dalle attuali star della MotoGP reale. A farla da padroni invece i simulatori, su cui i fan hanno potuto testare le proprie abilità sul videogioco ufficiale MotoGP 23 dello sviluppatore di videogiochi, editore e partner di lunga data Milestone.

Il podio finale

Il nuovo campione del mondo Jack Hammersley alias “Jack Hammer4658” ha coronato al meglio la sua terza stagione nella Global Series. Il trofeo gli è stato consegnato direttamente dalle mani di Dani Pedrosa. Un titolo che segue un’importante evoluzione della carriera esportiva del 21enne di Stoke on Trent. A nemmeno 20 anni è stato finalista europeo nella Wind Tre Rising Stars Series 2020. Si è classificato undicesimo nel Campionato MotoGP Esport 2021 e sesto nel 2022. L’ultimo risultato conseguito con la stessa Red Bull KTM Factory Racing che quest’anno lo ha accompagnato alla vittoria. Con 241 punti e 27 lunghezze sul diretto avversario, il britannico permette alla KTM di essere il primo costruttore a vincere il titolo con due piloti diversi.

Sul secondo gradino del podio si posiziona l’italiano Lorenzo Daretti alias “Trast73”. Dopo aver vinto il campionato nel 2017 e nel 2018, nel 2019 è entrato a far parte del Monster Energy Yamaha con il quale ha raggiunto il terzo titolo in carriera vincendo la Global Series 2021. Solo un quinto posto nel 2022, per il romano. Quella di quest’anno rappresenta una nuova stagione da protagonista nel settore. La lotta al titolo lo ha visto in lizza fino alle ultime curve dell’ultima sfida. Daretti è ancora l’atleta italiano con più vittorie nei giochi simulativi dedicati alle moto.

A salire sul gradino più basso, l’altro veterano delle corse virtuali, lo spagnolo Adrian Montenegro alias “Adriaan_26”. Due volte campione del mondo nel 2020 e nel 2022, cede la corona nonostante un’ottima prestazione complessiva su Repsol Honda Team. Per lui 39 punti di distacco dalla vetta, ma la consapevolezza di essere sempre uno degli eRiders migliori al mondo e di poter ancora dire la sua nelle prossime stagioni.

La batteria degli italiani

C’era tanta Italia nel MotoGP Esport 2023. Oltre all’agenzia che cura i diritti del nuovo campione del mondo, del vice Lorenzo Daretti, il Belpaese vanta un’ottima rappresentanza nel mondo delle discipline elettroniche. In questa stagione sono ben 4 eRiders, diventati 5 su 11 in gara all’atto finale. Ben 3 di essi direttamente impegnati grazie al prezioso lavoro svolto dalla Pro2Be.

A gareggiare in questa stagione, anche il bresciano Michele “Sbadalongo” Giacon su Aprilia Racing Esport Team, alle seconda conferma consecutiva. Insieme a lui, il romano Davide Turrisi su Prima Pramac Racing, il piemontese Daniele Aloè su Ducati Lenovo Esport Team e l’abruzzese Piero Ricciuti in sostituzione sulla Gresini Racing. Quest’ultimo, nonostante una lunga assenza e la giovane età, in dote con sé, 2 secondi posti nelle precedenti edizioni del mondiale.

Una batteria di performer di tutto rispetto. Complessivamente vanta 3 titoli mondiali, due secondi piazzamenti e oltre 40 podi nella Global Series. Quella degli italiani nel MotoGP Esports è la presenza più massiccia, più degli spagnoli e dei britannici. Sicuramente la più influente e soprattutto quella che ha regalato più emozioni fin qui.

Source link